Differenziata e dintorni
di Redazione
Scicli – Il Coordinamento del Circolo Italia dei Valori “Rosario Livatino” di Scicli ha più volte richiesto degli incontri all’Amministrazione Comunale per potersi confrontare sulle problematiche riguardanti la tutela del territorio, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e la relativa Tarsu, senza che tali profferte di confronto costruttivo abbiano trovato la benché minima considerazione.
Noi però continuiamo a denunciare che il settore presenta delle grosse problematiche irrisolte e non affrontate dall’Amministrazione:
In tema di Tutela del Territorio:
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Discariche abbandonate e non bonificate di Petrapalio e San Biagio: l’amministrazione finora non ha operato alcuna pressione per fare partire le opere di bonifica e messa in sicurezza programmate dalle altre amministrazioni periferiche, mentre si è distinta per la assoluta mancanza di controllo o vigilanza di questi due impianti con il risultato di avere attorno alle recinzioni una miriade di micro discariche abusive contenenti rifiuti altamente pericolosi quali amianto e rifiuti speciali e la fuoriuscita di liquami tossici che hanno avvelenato numerosi alberi nei terreni circostanti.
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L’intero territorio comunale puntellato da discariche abusive contenenti veleni che deturpano e violentano la natura: i turisti restano increduli a questi scempi e l’amministrazione comunale non prevede alcuna pulizia o raccolta straordinaria. Facendo anche finta di non sapere quali siano i soggetti che operano quest’attività di smaltimento abusivo.
In tema di Raccolta e smaltimento:
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Avvio problematico della raccolta differenziata: è emblematico il fatto che i cittadini e le attività produttive debbano sopportare per tutti i Venerdì, Sabato e Domenica la presenza di notevoli quantitativi di rifiuti in marcescenza sparsi per la strada, vista l’insufficienza dei contenitori, in attesa della raccolta del Lunedì!
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E’ inammissibile fare partire la raccolta differenziata senza avere prima istituito un CCR ( ovvero centro comunale di raccolta ), senza poter permettere così ai cittadini di conferire in maniera differenziata e controllata anche al di fuori del calendario di raccolta.
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E’ inammissibile non avere previsto punti di raccolta dove poter fare la differenziata di batterie, pile esauste, acidi e medicinali scaduti.
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E’ inammissibile lasciare le aree attorno ai cassonetti luride e piene di rifiuti ingombranti ricettacolo di parassiti e animali nocivi.
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E’ inammissibile sprecare risorse umane ed economiche comunali per la pulizia delle aree dove si svolgono i mercati e le varie manifestazioni (sagre, etc.) quando potrebbe imporsi la separazione differenziata integrale dei rifiuti e l’obbligo di lasciare pulito al termine dell’occupazione del suolo pubblico pena la revoca di qualsiasi autorizzazione o concessione da parte dell’amministrazione comunale.
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E’ inammissibile che l’amministrazione comunale non abbia ancora, dopo due anni dalla chiusura della discarica, trovato una soluzione alternativa al conferimento fuori provincia che comporterà per il 2011 un ulteriore aumento delle già esose tariffe Tarsu.
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E’ inammissibile millantare aumenti vertiginosi della percentuale di differenziata quando lo stato dei fatti è quello descritto e senza rivelare quali siano i dati confrontandoli pubblicamente con quelli del 2010 .
Per queste motivi noi di IdV non smettiamo di monitorare lo stato della situazione e, pur continuando a chiedere con urgenza un pubblico confronto con l’Amministrazione Comunale, certi di poter presentare delle soluzioni valide per migliorare lo stato dell’igiene pubblica e della tutela del territorio, organizzeremo quanto prima degli incontri con la Cittadinanza al fine di render note le nostre future proposte ed iniziative .
Foto Sciclipress
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