Lettere in redazione
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22/07/2009 13:38

Scicli, lettera aperta degli operatori del servizio psico sociale

di Redazione

Scicli – Cari Cittadini e Amministratori
Se ricordate, a fine gennaio sui muri della nostra città è apparso scritto:
“ L’essenziale è invisibile agli occhi”
in riferimento al mancato avvio del servizio psico-sociale, attivo da 25 anni nelle scuole dell’obbligo della città, ma in serio rischio di estinzione dato il vuoto più totale nel campo delle politiche sociali.

A seguito dell’azione di sensibilizzazione e denuncia da parte di noi operatori, il 13/02/09 l’amministrazione ha risposto con una Delibera di giunta, la n°43, con la quale rinnovava la convenzione e affidava il Servizio psico-sociale alla Coop. “Ambra” per il periodo scolastico feb. 09- dic. 09.
E fin qui tutto  bene (!?!!!)
l’importante era
 “ Fidarsi”
Così, il 9 marzo 09, noi operatori, in seguito alla delibera immediatamente esecutiva, davamo avvio al servizio presso le scuole della città  con  i “migliori auguri”  da parte degli organi competenti.
Ma, dopo circa 15 giorni, venuti a conoscenza della mancata copertura finanziaria della suddetta delibera,  allarmati, chiedevamo spiegazioni a tal riguardo all’assessore M. Miceli il quale  ci rassicurava perché a suo dire  si trattava solo di una questione burocratica temporanea ovvero che con l’approvazione del nuovo bilancio tutto si sarebbe tranquillamente risolto e pertanto ci invitava a non sospendere il servizio fino alla conclusione dell’anno scolastico e di fronte alle nostre continue sollecitazioni di chiarimenti    ci esortava  ripetutamente ad avere solamente “FIDUCIA” in lui.
Ma come dice il proverbio:
“FIDARSI è bene ma NON FIDARSI è MEGLIO”
Infatti:
Approvato il bilancio, scopriamo che la cifra prevista dalla delibera ”Fasulla” è stata  ridotta a un terzo, praticamente del tutto insufficiente per pagare un terzo del lavoro  già svolto per non parlare di quello previsto per il periodo sett. – dic. 09.

Sorge spontanea la domanda : “ Assessore dov’eri? E se c’eri cosa facevi quando i soldi destinati ai tuoi servizi prendevano altre vie?
Che dire?
“ Oltre il danno anche la beffa”
E così, pur essendo persone nonché professionisti che promuovono, difendono e sostengono la “Fiducia” nella vita e nelle risorse di ogni persona, dobbiamo ridare ragione ai vecchi saggi e dire con forza di Diffidare , ancora una volta, dei politici.

Politici che tradiscono la fiducia dei cittadini perché nel gestire la “cosa-pubblica” non tutelano gli interessi veri della collettività, quegli interessi che mirano al benessere di tutti : piccoli e grandi, uomini e donne, poveri e ricchi.
È chiaro che con l’approvazione di questo bilancio gli attuali amministratori non saranno in grado di soddisfare molte promesse se non quelle forse che gli servono per acquisire visibilità anche se solo di facciata, mentre molti dei servizi alle persone , in particolare ai bambini e ai ragazzi nonché alle famiglie (tranne  le vacanze al mare per un gruppo ristretto di bambini che non si sa come sono riusciti a garantire) scompaiono.

A tutti i politici , di maggioranza ed opposizione, che oggi avete la responsabilità del bene di questa città
C H I E D I A M O

   Rispetto            Competenza                    Correttezza                     Trasparenza                                                        
                   Coraggio di lottare             o                 Coraggio di lasciare

Rivendichiamo il diritto di aver riconosciuto e garantito il lavoro svolto in modo dignitoso, serio e qualificato e di proseguire  a servizio della collettività.

Scicli 21/07/09                                                                              Gli operatori del    
                                                                                                     Servizio Psico-sociale