Attualità
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27/07/2009 14:47

Scicli, l’immagine della città dal sec. XVI al XXI

di Leuccio Emmolo

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Scicli – Prosegue l’attività della Fondazione Confeserfidi che nel periodo di agosto, proporrà un’importante mostra storica nella sala Cappuccini di Villa Penna a Scicli, dal titolo “ Scicli, l’immagine della città dal sec.XVII al XXI”.  L’inaugurazione della mostra, composta da 12 pannelli sulle immagini della città, recuperate da un disegno, da due acqueforti, da una lastra d’argento e da alcuni dipinti riferiti al Santo patrono della città, il Beato Guglielmo Cuffitella, è prevista per mercoledì 12 agosto, alle ore 21. Le rare e preziose raffigurazioni resteranno esposte fino al 30 di agosto prossimo. Successivamente i pannelli saranno collocati in altro sito aperto tutti i giorni al pubblico a tempo indeterminato. La mostra intende far prendere consapevolezza della identità storico-urbanistica di Scicli.
 << E’ un’immagine, quella della città di Scicli- dice il presidente della Fondazione Confeserfidi Paolo Nifosì-, che prende corpo durante il XVII secolo e si consolida nel XVIII, contestualmente ad una crescita urbana dovuta a più fattori, nonostante due battute d’arresto dovuti a due eventi tragici: la pestilenza del 1626 e il terremoto del1693.   Il punto d’osservazione sull’antica città  resta sempre lo stesso, quello della collina di Licozia, un luogo che consente la ripresa dei tre colli e del fondovalle già definito nella sua fisionomia urbana con le due piazze: Piazza Fontana e Piazza dell’Annunziata ( oggi Busacca).  Dal numero delle immagini della città si evince una forte identità urbana, una consapevolezza non comune della sua storia e del valore dei due centri del potere, quello politico militare ( il Castello) e quello dei monumentali complessi ecclesiastici.
Passare dal piccolo al grande formato, alle gigantografie ci permette oggi e ci consentirà domani di studiare in modo analitico lo spazio urbano, le sue architetture, le trasformazioni che nel corso dei secoli sono avvenute. L’inserimento di due pannelli con immagini contemporanee vogliono significare la città nel presente e stabilire i nessi tra presente e passato. La mostra- aggiunge Nifosì- sarà presentata in una conferenza stampa, in programma mercoledì 5 agosto, alle ore 10.30, nella sala Falcone Borsellino di Palazzo Spadaro a Scicli>>.