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09/11/2010 00:07

Scicli per un giorno è Samarcanda

Alle 21 al Teatro Italia. Biglietti a 15 euro

di Redazione

Scicli – Reso noto il programma dei Mulici d’Autunno, l’appendice alla Festa della Madonna delle Milizie, che si tiene solitamente a fine maggio e che quest’anno ha beneficiato di un finanziamento regionale teso alla destagionalizzazione dei flussi turistici. L’evento più atteso è per venerdì 12 novembre alle 21 al Teatro Italia, quando si terrà il concerto di Roberto Vecchioni. La prevendita inizia oggi pomeriggio, dalle 18,30 alle 22, al teatro Italia, e proseguirà, alla stessa ora, mercoledì e giovedì. Il costo del biglietto è di 15 euro. Il programma dei Mulici d’Autunno prevede dall’11 al 14 novembre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 22 una mostra di costumi della rappresentazione storica a palazzo Spadaro, la degustazione di prodotti tipici e la proiezione del trailer del documentario che Alessia Scarso sta realizzando sulla Festa delle Milizie. Venerdì 12 novembre alle 17,30, don Ignazio La China terrà un’interessantissima conferenza, all’Eremo delle Milizie dal titolo: “L’Epopea della Madonna delle Milizie, tra storia e tradizione”. La sera, come detto, il concerto di Vecchioni, una parte del quale sarà dedicato alla figura della Vergine Maria. Il 13 novembre, sabato, alle 17,30, sfilata degli sbandieratori per le vie del centro storico. Alle 19,30, alla fine della messa, in San Michele Arcangelo, in via Mormina Penna, concerto di musica Sacra, “Ave Donna Santissima”, a cura del famoso Emsemble Dramsam, gruppo musicale proveniente da Gorizia. L’iniziativa è stata voluta dal sindaco Venticinque, coordinata dagli assessori Vincenzo Giannone e Angelo Giallongo, e dalla dottoressa Enza Spataro, caposettore sviluppo economico. Si tratta della prima volta in cui il Comune ottiene un finanziamento regionale per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, e , fatto, importantissimo, ciò avviene con la creazione di un’appendice alla festa della Patrona della città, Maria Santissima delle Milizie, che, secondo tradizione, scese in groppa al suo bianco destriero per salvare gli sciclitani dall’invasione degli infedeli. Un mito che si rinnova nei significati e nel racconto.

 

 

Il programma di giovedì a Ragusa

“Genius”. E’ l’associazione culturale e di promozione sociale costituita qualche mese fa a Ragusa che, come primo evento, ha organizzato, per giovedì 11 novembre, a partire dalle 18, con ingresso libero, all’auditorium della Scuola dello Sport, di via Magna Grecia, un incontro con il cantautore Roberto Vecchioni sul tema “Da Saffo a De Andrè: l’anima, le parole, la musica”. “Vecchioni, per l’occasione – ha detto in conferenza stampa il presidente di Genius, Marisa Simonelli – dimostrerà la sua capacità e la sua bravura anche come docente universitario. Riteniamo si tratterà di una esperienza unica che darà il “la” a tutta una serie di iniziative che, come associazione, cercheremo di promuovere per rendere ancora più dinamico il mondo culturale della nostra città”. All’incontro di oggi con la stampa, c’era anche il vicepresidente di Genius, Felice Garofalo, e il consigliere dell’associazione, Sara Greco. “E’ una “prima” per la nostra associazione – hanno detto i due – che ci riempie di responsabilità perché sentiamo molto il carico che ci siamo voluti sobbarcare. Ma, in questa fase di notevoli incertezze, sotto tutti i punti di vista, per il mondo di oggi, è opportuno che da qualche parte si possa cominciare. Roberto Vecchioni è un testimonial d’eccezione della musica d’autore del nostro Paese. Con lui, davvero un bel modo per avviare questa avventura”. Gli assessori Barone e Mandarà hanno sottolineato lo sforzo profuso dall’associazione che, con un misurato sostegno degli enti locali, si è impegnata in prima linea, attraverso il coinvolgimento anche di sponsor privati, per la realizzazione di eventi di sicuro richiamo, come in questo caso l’incontro con Vecchioni. “Stiamo d’altronde parlando – hanno affermato i due assessori – di un’associazione formata da personalità che tutti conoscono nella città di Ragusa e che si sono presi la briga di promuovere dei progetti culturali di una certa serietà e di un certo interesse riscuotendo, da subito, consenso”.