Giudiziaria
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19/05/2026 17:31

Scicli, violenza sessuale a donna carabiniere, condannato a 3 anni e mezzo

Aveva preso per il collo la donna maresciallo e l'aveva palpeggiata al seno, abbassandosi i pantaloni.

di Redazione

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Scicli – Un uomo di origine romena è stato condannato dal Tribunale collegiale di Ragusa (presidente Elio
Manenti, a latere Gemma Occhipinti e Giovanni La Terra) a 3 anni e 6 mesi di reclusione per violenza sessuale ai danni di una donna carabiniere, lesioni ad altri due militari dell’Arma e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti sono accaduti a Scicli l’1 agosto del 2025. Secondo la ricostruzione del Pubblico ministero, Marco Rota, che al termine della requisitoria aveva chiesto la condanna a 2 anni e 6 mesi, i carabinieri chiamati sul posto dallo stesso imputato (assolto dal reato di evasione dai domiciliari), avevano cercato di calmare l’uomo ma ne erano stati aggrediti. Con una furia incontenibile l’imputato aveva ferito due militari, aveva preso per il collo la donna maresciallo e l’aveva palpeggiata al seno, abbassandosi o facendo il gesto di farlo, i pantaloni. Il difensore dell’uomo aveva chiesto l’assoluzione per il reato di evasione e di violenza sessuale mancando l’elemento soggettivo del reato e il minimo della pena per le lesioni e la resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo venne placato con una scarica di taser e poi trattato con sedativi dal personale del 118 giunto sul posto. Il Tribunale ha
condannato l’uomo – che ha già scontato quasi un anno di custodia cautelare – per violenza sessuale, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, assolvendolo dalla evasione e disponendone la liberazione.