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31/12/2009 20:11

Scicli vuole commissariare Modica. Buscema: Tranquillo sono

di Redazione

Scicli – Tempo scaduto. Il termine era di un mese, a partire dall’11 novembre, ed è abbondantemente scaduto. Da palazzo San Domenico non è giunto alcun segnale concreto.

La giunta Venticinque ha quindi autorizzato il sindaco a proporre ricorso per ottemperanza davanti al Tar di Catania e per la nomina di un commissario ad acta che dovrà reperire dalle casse di quel Comune 6 milioni 700 mila euro, debito dovuto per il conferimento in discarica a Scicli dei rifiuti nell’arco di 3 anni, dal 2001 al 2004.

In novembre il Comune di Scicli aveva diffidato Modica, mettendo in mora palazzo San Domenico e assegnando un mese di tempo per l’esecuzione della sentenza passata in giudicato con cui veniva certificato il credito di 6 milioni 700 mila euro.

Un iter giudiziario iniziato nel 2005 e giunto a compimento un mese fa.

Il Tribunale di Modica ha infatti ingiunto al Comune di Modica di pagare al Comune di Scicli la somma di Euro 6.772.432,91 oltre gli interessi legali maturati e maturandi dal 31 dicembre 2004 già in data 7 dicembre 2005.

La mancata proposizione di alcuna opposizione allo stesso decreto ingiuntivo, ha permesso a Scicli di avere in mano un titolo esecutivo.

L’atto di diffida è stato notificato al Comune di Modica l’11 novembre 2009, ma da Modica nessun riscontro è venuto per giungere a una pianificazione del rientro dal debito.

A questo punto Scicli ha ritenuto che vi siano i presupposti perché il Tar nomini un commissario ad acta che recuperi la somma complessiva di 6 milioni 700 mila euro dalle case del bilancio di palazzo San Domenico.

Per tale ragione quindi è stato adito il Tar di Catania e si attende ora la nomina del commissario. 

 

 

Il sindaco di Modica è tranquillo

 

La “minaccia” del decreto ingiuntivo non sembra preoccupare più di tanto il sindaco di Modica, Antonello Buscema. “Domattina – assicura il primo cittadino modicano – chiamerò il sindaco di Scicli e fisseremo un incontro per definire la trattativa per il rientro graduale dal debito”. Niente da dire sulla procedure attuata dall’ente di via Francesco Mormino Penna. “Loro hanno percorso la strada che chiunque avrebbe intrapreso. E’ chiaro però che il comune di Modica non ha 6 milioni di euro. Per il resto sono convinto che si potrà giungere ad una soluzione condivisa che preveda la transazione del debito in maniera graduale, alla stregua di quanto fatto con altri creditori, anche se, in quei casi, l’ammontare del debito era inferiore”. Dunque Scicli batte cassa e Modica risponde con un “pagheremo certo, ma piano piano”. Ci si incontrerà già nei prossimi giorni e si sceglierà la modalità del rientro dal debito. “In verità con il sindaco Venticinque avevamo già convenuto di incontrarci – ricorda il sindaco Buscema – sabato 19 dicembre. Poi impegni istituzionali sia da parte sua che da parte mia ci hanno “costretto” a rinviare l’incontro dopo Natale. Il periodo festivo poi ha fatto il resto. Ma domattina (oggi, ndr) sarà una delle prime telefonate che farò appena arriverò a palazzo San Domenico”. Il primo impegno istituzionale del 2010 è già in agenda. (Gio.C)