Giudiziaria
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13/12/2008 00:34

Sciclitano accusato di molestie telefoniche. Via sms

di Redazione

Petulante fino a costringere la controparte a rivolgersi alla polizia attraverso una dettagliata querela. Uno sciclitano, G.M., deve rispondere di molestie nei confronti di una giovane donna di Modica, oggetto di attenzione da parte dell’uomo. Quest’ultimo adottava il sistema dei messaggini telefonici, i cosiddetti “sms” per mandare i suoi pensieri alla controparte. Un primo, il secondo, il successivo fino a quando i messaggi sono diventati insistenti fino al punto di esasperare la donna modicana che, alla fine, è stata costretta a denunciare i fatti. Avviate le indagini, per la polizia non c’è voluto molto per risalire al petulante messaggiatore visto che ogniqualvolta alla malcapitata arrivava il trillino della notifica dell’sms compariva regolarmente il numero telefonico di partenza. Proprio dal numero si è risaliti allo sciclitano che rintracciato è stato identificato nei suoi dati anagrafici e denunciato all’autorità giudiziaria. I messaggini, per verità di cronaca, non avevano contenuti sessuali ma disturbavano ugualmente chi li riceveva.

Saro Cannizzaro