Una truffa di 600 euro
di Saro Cannizzaro

Modica – Truffa aggravata. Un reato che per l’interessato non è nuovo visto che già nel 2008 era stato arrestato e poi rimesso in libertà insieme ad una giovane, e, successivamente, ancora denunciato per l’identico motivo.
G.C., 29 anni, originario di Scicli ma residente a Modica, stavolta il reato lo avrebbe perpetrato ai danni di un cinquantenne modicano, al quale aveva promesso la vendita di un cucciolo di cane, esattamente di razza San Bernardo. Al momento dell’accordo, la vittima gli avrebbe consegnato seicento euro in contanti con la promessa, da parte del proponente, che di lì a qualche giorno, gli avrebbe portato il tanto sospirato cucciolo. Da allora sono passati oltre due mesi ed a questo punto la vittima ha compreso che qualcosa non era andata per il verso giusto anche perchè non riusciva più a rintracciare l’intermediario o, comunque, il venditore e cioè G.C.. Considerate le circostanze ha deciso di recarsi presso il Commissariato di Polizia di Via Cornelia ed ha presentato una querela contro l’uomo, fornendo chiaramente nome e cognome di questi. Ovviamente agli agenti non è stato difficile risalire alla persona indicata in quanto già oggetto, come di diceva, di altre segnalazioni. A questo punto il ventinovenne è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modica per truffa aggravata.
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