di Redazione
Palermo, 12 dic. “Operazione squadriste di picchettaggio in molte aziende per impedire l’accesso dei lavoratori”. La denuncia arriva dalla Fim Cisl Sicilia, nel giorno dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil. “Ci giungono da più parti telefonate dice Salvatore Picciurro, segretario della Fim Cisl Sicilia di lavoratori che protestano perché stamattina è stato impedito loro di entrare in fabbrica per i normali turni di lavoro”. Le operazioni “di picchettaggi” sarebbero state attuate agli impianti petrolchimici di Siracusa davanti ai cancelli della Esso, alla Lukoil Nord e Sud, alla Versalis, allo Sasol. “Molte aziende aggiunge il segretario Fim hanno deciso di concedere un giorno compensativo o di ferie ai lavoratori che non avevano alcuna intenzione di aderire a uno sciopero dal chiaro intento politico e che sono state tenuti forzatamente fuori dai cancelli delle fabbriche”. Ciononostante, secondo la Fim, nel settore metalmeccanico in Sicilia non ha aderito allo sciopero più del 20% dei lavoratori.
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