di Redazione
Della questione economica a loro interessa poco. Il problema è di natura ambientale. Gli studenti delle scuole superiori di Scicli ieri mattino hanno sfilato dal cimitero sino a davanti i cancelli della discarica di San Biagio per esprimere il proprio no al perpetuarsi del conferimento da parte dei tre Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo. I giovani, che hanno disertato le aule scolastiche, hanno sfilato pacificamente sino all’ingresso della struttura comprensoriale di contrada San Biagio senza impedire però l’accesso dei camion in discarica. Il corteo è stato scortato dalle forze dell’ordine e partecipato anche da diversi uomini politici, di entrambi gli schieramenti, oltre che dagli esponenti del Sutas, il comitato civico per la salute pubblica. Secondo gli studenti la vera questione della protesta è quella ambientale, e il dibattito sui debiti ha finito per oscurare il problema. Gli studenti hanno annunciato il prosieguo delle azioni di lotta, al fine di ottenere la chiusura della discarica, al più tardi entro il 28 febbraio prossimo. Una delle paure maggiori che hanno preso di recente l’opinione pubblica è he una nuova vasca possa essere autorizata nei prossimi mesi. Intanto, il consigliere indipendente Pierluigi Aquilino ha sollevato il problema dei rifiuti conferiti. Se San Biagio non accolga per caso materiali che a norma di legge non avrebbero potuto essere stoccati dentro la discarica, che, come è noto, è riservata agli Rsu.
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