Cultura
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20/01/2010 18:58

Se i siciliani trasformassero l’invidia in ammirazione

Al Cinema interpreta spesso il ruolo di madre di figli troppo ingombranti

di Redazione

Scicli – “Se solo i siciliani imparassero a trasformare l’invidia in ammirazione molti problemi di quest’isola sarebbero risolti”.

L’attrice Lucia Sardo ha partecipato oggi a un cineforum organizzato dalla sezione tecnica dell’istituto Cataudella presso il Cine Teatro Italia in occasione della proiezione “La siciliana  ribelle”, dedicato a Rita Atria, in cui Lucia interpreta il ruolo della mamma della ragazza suicidatasi dopo la morte di Paolo Borsellino.

“Vorrei che un giorno si dicesse non che Felicia era la mamma di Peppino Impastato, ma che Peppino era figlio di Felicia. E’ lei la chiave”.

Lucia, spesso madre nei film di figli troppo ingombranti (nei Cento Passi è appunto la mamma di Impastato), è diventata ora produttrice cinematografica, con una propria casa di produzione, la “Ofrenda”.

Il senso etico del cinema nelle parole della grande attrice siciliana.

 

 

Ecco l’ intervista a Ragusanews.

 

 

 

Lucia Sardo in piazza Italia, dopo il cineforum