Si tratta di pesce spada
di Redazione
Vittoria – Continua l’intensa attività dell’equipaggio del battello pneumatico Carabinieri della Compagnia di Vittoria, di stanza nella zona compresa tra Marina di Acate e Camarina. I militari hanno denunciato D. P. R., vittoriese di 53 anni, residente a Scoglitti, con precedenti specifici, trovato in possesso di circa 200 kg di pesce fresco sotto misura.
L’uomo, tra l’altro privo di autorizzazione, aveva appena pescato 14 esemplari di novellame di pesce “spada”, 2 esemplari di tonno pinna gialla e 3 esemplari di aguglia imperiale per un valore, sul mercato nero, di oltre 5.000 euro. Erano circa le 6 di ieri quando, dopo un lungo servizio di osservazione effettuato con il personale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, i militari hanno notato un’imbarcazione avvicinarsi a Costa Eubea. Alla vista dei carabinieri, l’uomo ha tentato di fuggire in mare. L’imbarcazione, però, è stata riconosciuta poco dopo ormeggiata nel porto di Scoglitti.
Tutto il pesce è stato quindi sottoposto a visita da parte dell’A. s. p. 7 di Ragusa e su autorizzazione del Procuratore della Repubblica di Ragusa, Carmelo Petralia, è stato immediatamente donato dal Comandante del battello, Michele Ballacchino, all’orfanotrofio “Sacro Cuore” di Comiso e alla casa di riposo “Boccone del povero” di Vittoria. L’uomo è stato anche multato per 4.000 euro e gli sono state sequestrate sia la barca che il motore.
Sempre i militari del battello pneumatico hanno sorpreso, venerdì, 3 persone, 2 vittoriesi ed 1 comisano, che a “Sabbie d’oro” stavano pescando con una rete tipo “giapponese”, lunga 100 metri, trainandola a mano dall’arenile, fuori dagli orari consentiti ed in una zona riservata alla balneazione. Nei loro confronti venivano contestate 3 sanzioni amministrative, pari a circa 600 euro ciascuna. Sequestrata, inoltre, la rete.
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