di Redazione
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Sui disservizi che si registrano nel mondo dei servizi sociali l’assessore al ramo Maurizio Miceli interviene precisando che se oggi non ci sono fondi l colpa è della precedente legislatura.
“Per quel che riguarda il centro diurno del Rosario, lo stanziamento è stato fatto lasciando privo di copertura il periodo che va da ottobre a dicembre. Voglio precisare che l’adesione al progetto estivo “Vacanze al mare 2008” proposto dalla coordinatrice del Centro Diurno ha consentito di fatto l’apertura del Centro anche in estate, il che non era avvenuto l’anno prima.
Grazie al progetto “Stella di Natale, insieme alla gioia”, possiamo garantire ora la riapertura del centro. Circa invece il progetto Strada Facendo, rivolto ai minori a rischio del quartiere popolare di San Bartolomeo, siamo in grado di dimostrare che la precedente amministrazione ha sospeso il servizio il 15 maggio scorso, in quanto la disponibilità, dei fondi sullo stanziamento di bilancio si era già rivelata allora insufficiente a coprire il fabbisogno del periodo compreso tra maggio e giugno. Se ancora oggi tale servizio non è riuscito a decollare, ancora una volta il problema è la disponibilità di fondi sullo stanziamento di bilancio”.
L’amministrazione risponde così a chi l’accusa di aver depauperato in maniera sostanziale i servizi sociali a Scicli, riportandoli a una condizione precedente a quella del 1992.
“Per quel che riguarda il centro diurno del Rosario, lo stanziamento è stato fatto lasciando privo di copertura il periodo che va da ottobre a dicembre. Voglio precisare che l’adesione al progetto estivo “Vacanze al mare 2008” proposto dalla coordinatrice del Centro Diurno ha consentito di fatto l’apertura del Centro anche in estate, il che non era avvenuto l’anno prima.
Grazie al progetto “Stella di Natale, insieme alla gioia”, possiamo garantire ora la riapertura del centro. Circa invece il progetto Strada Facendo, rivolto ai minori a rischio del quartiere popolare di San Bartolomeo, siamo in grado di dimostrare che la precedente amministrazione ha sospeso il servizio il 15 maggio scorso, in quanto la disponibilità, dei fondi sullo stanziamento di bilancio si era già rivelata allora insufficiente a coprire il fabbisogno del periodo compreso tra maggio e giugno. Se ancora oggi tale servizio non è riuscito a decollare, ancora una volta il problema è la disponibilità di fondi sullo stanziamento di bilancio”.
L’amministrazione risponde così a chi l’accusa di aver depauperato in maniera sostanziale i servizi sociali a Scicli, riportandoli a una condizione precedente a quella del 1992.
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