Giudiziaria
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21/05/2026 23:51

Sette indagati per la morte del cronometrista Massimiliano Spatafora

Massimiliano Spatafora è stato investito da un’auto in gara e ha perso la vita pochi giorni dopo il ricovero in ospedale

di Redazione

Racalmuto, Agrigento – Sono sette le persone legate all’organizzazione del Rally show iscritte nel registro degli indagati per la morte di Massimiliano Spatafora, il cronometrista cinquantaquattrenne di Palermo deceduto dopo essere stato investito da un’auto in gara all’autodromo Valle dei Templi di Racalmuto. La procura di Agrigento contesta il reato di omicidio colposo.

Gli indagati, residenti tra Racalmuto, Favara, Aragona e Palermo, hanno ricevuto l’informazione di garanzia in vista dell’autopsia disposta dal pubblico ministero titolare del fascicolo.  L’esame autoptico si terrà sabato al policlinico.

L’incidente risale a domenica 3 maggio, poco dopo le 15.30. Spatafora era impegnato nelle operazioni di rilevamento tempi lungo il tracciato quando è stato travolto da una vettura in competizione.

Trasportato all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, è stato poi trasferito al trauma center di Villa Sofia a Palermo, dove è morto dopo alcuni giorni di ricovero. Le indagini sono condotte dai carabinieri.