Lettere in redazione
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23/05/2013 16:50

Si alla tassa di soggiorno per Scicli

Una proposta

di Christian Catera

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Tassa di soggiorno
Tassa di soggiorno

Scicli – Gentile Amministrazione, Sindaco Dott. Susino  e Ass. Dott. Iurato,

Voglio proporre con spirito di cordialità un intervento di politica economica e turistica a mio avviso efficace per Scicli: l’introduzione di una tassa di soggiorno da programmare oggi e da porre in  vigore dal 2014.

In tempi di difficoltà nel reperire fondi dalle casse comunali (anche per soddisfare l’espletamento dei servizi di ordinaria amministrazione), mi piacerebbe che il Comune avviasse nuovi metodi di intervento programmato con cui ripianare le finanze dell’ente, allontanando rischi di impasse amministrativa-finanziaria.

Perché non istituire subito un tavolo con gli addetti ai lavori sciclitani (tour operator, strutture ricettive, ecc.) per studiare importi e modalità di tassazione non invasivi per chi arriva a Scicli, ma che possano ripascere le casse comunali? Potremmo finalmente  destinare fondi freschi a protezione del territorio, migliorare i servizi cittadini e la reputazione turistica.

La nostra città ha bisogno di incrementare i flussi turistici (con relativa creazione di nuovi posti di lavoro disponibili) e di ripianare i conti del Comune. Possiamo discutere con Modica, Ragusa ,  Noto e Comiso le modalità tramite le quali incentivare le attività turistiche della Val di Noto , sostenendoci a vicenda per ottenere fondi europei e programmare iniziative comuni in campo turistico-culturale. L’obbiettivo dovrà essere quello di costruire un vero polo della Val di Noto assieme ai Comuni limitrofi  per poter completare offerte come Taormina e per attirare un nuovo pubblico in Sicilia e nel Mediterraneo.

Abbiamo tempo per introdurre questa tassa per la stagione turistica del 2014, evitando le polemiche che hanno coinvolto Ragusa  proprio in questa materia. Se Taormina arriva ad  incassare  100 mila euro mensili e Ragusa, l’anno scorso, si era preposta di incassarne 250 mila in tutto l’anno, perché rinunciare ad entrate per noi fondamentali e per il turista poco invasive?

Certo, se dovessimo mantenere un numero di visitatori uguale a quello attuale,  sarebbe inutile una tassa del genere, ma ritengo che, anche a seguito delle imminenti elezioni comunali di Modica, Ragusa e Comiso, una rinvigorita voglia di crescere economicamente e turisticamente potrà investire anche Scicli.

Nell’augurare buon lavoro alle forze che amministrano e alle opposizioni consiliari, mi auguro che le proposte vengano almeno ascoltate, perché il futuro di Scicli e le nuove generazioni meritano speranze e lavoro.