La lettera della premiere dame francese al papà di Norman
di Redazione
Palermo – Norman, 27 anni, stava ultimando un dottorato in filosofia del linguaggio. Il 14 settembre si è lanciato da un terrazzo al settimo piano della Facoltà di Lettere a Palermo, morendo sul colpo.
Il padre di Norman, Claudio Zarcone: «Il gesto di mio figlio lo considero un omicidio di Stato. Era molto depresso per il suo futuro. Si era laureato in filosofia della conoscenza e della comunicazione, con 110 e lode. A dicembre si sarebbe concluso il dottorato di ricerca della durata di tre anni, svolto senza alcuna borsa di studio. I docenti ai quali si era rivolto gli avevano detto che non avrebbe avuto un futuro nell’ateneo. E io sono certo che saranno favoriti i soliti raccomandati». Norman era fidanzato e cercava un lavoro anche per potersi sposare.
«Per guadagnare 25 euro al giorno faceva saltuariamente il bagnino in un circolo nautico. Mi diceva – racconta il padre – che era anche un modo per imparare l’etica del lavoro».
Claudio Zarcone, ha fatto a lungo l’addetto stampa per alcuni assessori. «Ho cercato aiuto dai miei amici parlamentari di ex An ma nessuno mi è venuto incontro. Ho trovato solo porte chiuse».

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