di Redazione
Si mette in sicurezza la scuola media statale Lipparini-Miccichè. Il Comune di Scicli ha aggiudicato l’appalto per l’adeguamento alle normative ed antincendio della scuola media statale. L’importo dell’appalto è di 310 mila euro. I lavori sono stati aggiudicati alla ditta Avola Salvador, di Modica, che ha praticato un ribasso del 7,3151%, e dovranno essere eseguiti dalla ditta aggiudicataria entro 240 giorni, secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Savà.
Calda come una serra nei periodi primaverili, con le vetrate che a tutto rispondono tranne ai criteri di sicurezza, l’edificio realizzato negli anni Sessanta sulla falsariga di un’ambasciata sudamericana, in puro stile liberty americano, la scuola beneficerà di un intervento di adeguamento alla normativa di sicurezza.
Dopo la disponibilità di cessione del Comune a dei privati, in un ipotetico accordo di programma, si sono fatti avanti sia i manager di una grossa compagnia telefonica internazionale, che quelli di una lobby romana, disposti entrambi a realizzare un albergo con duecento posti letto.
Nel Val di Noto una struttura con questa capienza, in pieno centro storico, manca, e Scicli è l’unica piazza, in senso metaforico e letterale, di piazza Italia, in cui un’opera del genere può essere realizzata. Sanando peraltro il vecchio problema della ferita, la facciata di vetro che tanto stona con il contiguo palazzo Scrofani e con l’austera chiesa di Sant’Ignazio.
Dopo un paio di anni di polemiche con
L’inadeguatezza della struttura, le cui pareti esterne sono di vetro, contrarie alle moderne e scure logiche costruttive, è palese. Nell’attesa che il Comune si decisa se cedere a privati l’immobile, ottenendo in cambio la costruzione di una scuola media in un’altra sede, intanto si procede con l’adeguamento ai sensi di legge della scuola. Entro il 2008 l’adeguamento della scuola dovrebbe essere completato.
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