In scena a Ibla
di Giuseppe Pitrolo

Ragusa – Qual è la ricetta di un invitante spettacolo teatrale?
Eccola: prendete un testo brioso, aggiungeteci quattro attrici brave e in sintonia, spolverateci sopra delle belle canzoni, fate lievitare il tutto in un bel teatrino.
Fuor di metafora, stiamo parlando de “La canasta del giovedì”, in scena al Teatro “Donnafugata” di Ibla, regia di Antonio Pluchino; interpreti: Laura Aprile, Simonetta Cuzzocrea, Vania Orecchio e Carlotta Pluchino.
Riepiloghiamo: nel 2006 la regista Cristina Comencini esordisce a teatro con un suo testo, “Due partite”, che nel 2008 diventa l’omonimo film, interpretato da Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi, Valeria Milillo…
In questi giorni l’Associazione Inveceteatro di Ragusa ha liberamente (ed efficacemente) portato in scena il testo della Comencini, col titolo “La canasta del giovedì”: negli anni Sessanta, il giovedì per l’appunto, quattro signore della media borghesia si riunivano per parlare di se stesse, dei mariti (fedigrafi), degli amanti, della maternità, dei propri sogni e delle proprie frustrazioni. La colonna sonora non può che essere la Mina di “Città vuota”.
Nel secondo atto, che si svolge ai giorni nostri, le quattro figlie si ritrovano un giovedì nella stessa casa, per parlare di se stesse, dei mariti…: i temi sono cioè gli stessi delle madri, i toni sono, forse, più disincantati se non cinici, i ritmi frenetici: le quattro figlie diventate madri appaiono stressate o “sull’orlo di una crisi di nervi”. La colonna sonora non può che essere Fiorello che interpreta la Mina di “Città vuota”.
Emerge comunque, nelle madri come nelle figlie, il reciproco conforto, la complicità e la fraternità (ma dovremmo dire sororità).
I dialoghi sono brillanti, di volta in volta sospesi fra reticenza e confessione. Le scenografie e i costumi essenziali e funzionali.
Le attrici (Aprile, Cuzzocrea, Orecchio e Pluchino) sono affiatate e si districano bene nel doppio ruolo (prima di madre e poi di figlia).
Che dire? Il prodotto è riuscito e potrete gustarlo Sabato 6 Febbraio (h. 21.00) e Domenica 7 (h. 18.30) al delizioso Teatrino “Donnafugata” di Ragusa Ibla (info: 339 6715558 – 331 9083606).
Andateci: lo gradirete.
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