Economia
|
16/12/2025 12:54

Sicilia, A2A: 52 milioni di euro di valore per il territorio e quasi 34 milioni investiti

Le performance ambientali, economiche e sociali del 2024 di A2A

di Redazione

Si consolida il presidio industriale e sociale di A2A in Sicilia. Il gruppo ha presentato a Palermo la quarta edizione del bilancio di sostenibilità territoriale della Sicilia, documento che rendiconta le performance ambientali, economiche e sociali del 2024 e delinea i principali progetti in corso e le iniziative programmate nei prossimi anni. L’evento si è svolto nella sede di Sicindustria.

A presentare i risultati è stato il presidente Roberto Tasca, che ha sottolineato il ruolo strategico dell’Isola nella transizione energetica nazionale. “Nel 2024 abbiamo generato e distribuito un valore economico di oltre 52 milioni di euro, a conferma del nostro impegno per lo sviluppo sostenibile del territorio”, ha dichiarato Tasca. “La Sicilia riveste un ruolo cruciale nel processo di transizione energetica del Paese. I risultati ottenuti, grazie al dialogo con gli stakeholder locali, ci consentono di continuare a investire in infrastrutture e innovazione tecnologica per essere sempre più partner industriale e sociale della Regione”.

Nel dettaglio, nel 2024 A2A ha generato per la Sicilia un valore complessivo superiore a 52 milioni di euro, in crescita del 32% su base annua. Circa 31 milioni, in aumento del 58% rispetto al 2023, sono stati destinati al tessuto economico locale attraverso ordini a fornitori, mentre gli investimenti in infrastrutture strategiche hanno raggiunto quasi 34 milioni di euro.

Il Gruppo è presente oggi sull’Isola con una centrale termoelettrica, otto impianti fotovoltaici e due parchi eolici, oltre alle attività nei servizi di vendita di energia e gas, gestione dei rifiuti, illuminazione pubblica, smart cities e mobilità elettrica. Questa presenza integrata ha consentito nel 2024 una produzione complessiva di 604 GWh di energia elettrica. La crescita della produzione rinnovabile, pari al +65% rispetto all’anno precedente, ha evitato l’emissione di circa 60 mila tonnellate di CO2.

Prosegue anche il percorso di riconversione della centrale di San Filippo del Mela. Nel 2024 sono state completate opere di demolizione e riqualificazione delle aree, mentre a inizio 2025 è stata presentata la richiesta di VIA per l’installazione di sei motori a gas da 18 MW ciascuno, insieme all’autorizzazione per un sistema di accumulo da 20 MW e alla richiesta di ampliamento a 40 MW.

Sul fronte delle rinnovabili, i parchi eolici di Mimiani e Matarocco hanno prodotto complessivamente 128 GWh, con un incremento del 67% su base annua. È inoltre in fase autorizzativa un nuovo impianto eolico da 42 MW tra Mazara del Vallo e Marsala, mentre nel fotovoltaico sono entrati in esercizio 12,6 MW a Mazara del Vallo ed è in costruzione un impianto da circa 8 MW a Castellammare del Golfo.