Attualità
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28/05/2014 14:54

Sicilia: emergenza casa, Caritas in campo con “Housing first” (2)

di Redazione

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“Occorre superare la logica dei centri di accoglienza, seppur necessari ma sempre intesi come misure emergenziali spiega don Vincenzo Cosentino, direttore dell’ufficio regionale per la carità della Cesi e delegato regionale Caritas per realizzare un percorso di ospitalità completo ed attento alla persona, rispondendo all’invito di Papa Francesco per un nuovo utilizzo dei luoghi ecclesiali”. Ragusa e Agrigento sono le due realtà siciliane in cui “Housing first” è già operativo. A Ragusa il progetto è partito a settembre, con un finanziamento del Fei, e può contare su 25 appartamenti a disposizione fra il capoluogo ibleo e Vittoria. Attualmente i destinatari sono gli immigrati, ma a partire dal 1 luglio tutti i cittadini potranno usufruire del modello realizzato. “A Ragusa sottolinea Domenico Leggo sono molte le famiglie con bambini che vivono in macchina”. Target diverso per Agrigento dove, spiega il direttore della Caritas di Agrigento Valerio Landri, “l’emergenza abitativa riguarda soprattutto i padri separati”. Qui, il 25 febbraio, è stata inaugurata “Casa Rahab”, all’interno dell’istituto Granata. Una struttura di cohousing che dispone di sette mini appartamenti e spazi comuni e “in cui attualmente sono inserite tre persone aggiunge Landri , perché vogliamo partire gradualmente”. Si parte invece il 15 luglio a Palermo, con l’inaugurazione di sei mini appartamenti e spazi comuni all’interno del Centro Agape di piazza Santa Chiara.