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15/04/2011 18:23

Sicilia Jumping Tour: Augusta internazionale

Si è imposto l’irlandese The Captain Gift

di Redazione

Augusta – Giornata molto intensa quella odierna per il Sicilia Jumping Tour che si è prodotto nella duplice location, Ambelia e Augusta, con due eventi dedicati al cavallo e al territorio. Mentre sulle colline di Militello Fiera Ambelia ha richiamato il grande pubblico per il taglio del nastro dell’evento e per l’inaugurazione del nuovo campo intitolato a Giuseppe Di Matteo ad opera del Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, degli Assessori D’Antrassi e Tranchida e del Commissario Straordinario dell’Istituto di Incremento Ippico della Sicilia Daniela Lo Cascio, ad Augusta, presso gli impianti dell’Adim si sono riaccesi i riflettori sul salto ostacoli internazionale.

Nella prova a tempo riservata ai sei anni, gara d’avvio della mattinata, si è imposto l’irlandese The Captain Gift sotto la sella del cavaliere svizzero Pascal Bettschen nel tempo di 62,03 secondi, distaccando nettamente il binomio tutto italiano composto da Gismo della Caccia e Carloalberto Marchesi (63,31) e Simone Coata con Cocktail (63,86).

Contro le lancette del cronometro anche il premio riservato ai sette anni, suggellato da un ottimo percorso dell’azzurro Juan Carlos Garcia, capofila di un podio tutto italiano, con la femmina Holsteiner baia Cassy (da Cosimo) nel tempo di 63.74. Seconda piazza per Bruno Salvatore con Venere Nera (64.46) baia oscura figlia del grigio Nadir di San Patrignano – qualitativo stallone vincitore del primo Performance test Unire – e terza posizione per Matteo Marchese in sella a Isite, da Abbraccio del Terriccio (64.91) che nonostante sia entrato in campo come primo dei 17 partenti, ha saputo interpretare ottimamente il percorso disposto dallo chef de piste Uliano Vezzani.

Podio internazionale e successo di Stefan Eder in sella al sette anni da Anorn Axel 7 nella categoria 135 mista nel palinsesto dello Csi 3*. Su un percorso giocato sulle linee e sulle distanze tra gli ostacoli, in grado così di mettere in evidenza la tecnica equestre e la sintonia del binomio più che la mera potenzialità del gesto atletico del cavallo, tra i dieci concorrenti – 37 i chiamati dal giudice al cancello di partenza – che hanno guadagnato l’accesso al barrage l’ha infine spuntata, con zero penalità in campo e il tempo di 37.12 il cavaliere austriaco. Alle sue spalle l’amazzone azzurra Jonella Ligresti con Bilitis B VII Juxschot Z, performante femmina di origine belga di 16 anni figlia di Berlioz (0/0 37.86) e la britannica Philippa Dobby con Sparco, soggetto di sangue tedesco da Paramount (0/0 38.17).

La prima giornata Csi 3* del Sicilia Jumping Tour dell’Adim è entrata nel vivo con la disputa, nella mattinata della categoria 140, programmata su fasi consecutive. Sui quaranta binomi al cancello di partenza, dei quali solo dieci non hanno avuto accesso alla seconda parte della prova, vittoria del tedesco Tim Holster con il castrone dodicenne Selle français Lilas de la Chaise (0/0 25.67), che per un solo centesimo ha preceduto Emanuele Gaudiano con Cocoshynsky, maschio intero baio di otto anni dall’apprezzato stallone Cornet Obolensky (0/0 25.68), e Natale Chiaudani sul Sella italiano di dieci anni Samsarah (0/0 25.87).

Prova qualificante per il Gran Premio di domenica – i migliori trenta binomi, sui 53 iscritti, si sono guadagnati l’accesso alla prova clou di questa giornata –, la gara grossa da 150 centimetri con la formula a tempo, è andata in archivio con la spettacolare vittoria del tedesco Armin Himmelreich con Vulcain des Lauriers, agile e potente sauro di 13 anni figlio di Veneur du Marais nel tempo di 60.40. Dietro di lui il connazionale vincitore della gara precedente Tim Hoster con L.B. Look at Me, baio oscuro di nove anni di origine tedesca (60.62), e al terzo posto Natale Chiaudani con Snai Corradio-O.H. (64.44), grigio figlio del sire Holsteiner Corrado.