di Redazione
Palermo, 3 giu. “Ci siamo sempre battuti affinché partisse la tanto annunciata riforma del settore della formazione professionale in Sicilia ma sulle linee tracciate dal Governo Crocetta, come quella di puntare sul sistema dei voucher, nutriamo forti perplessità”. Lo dice Giuseppe Raimondi, segretario regionale della Uil Formazione, che spiega: “I voucher hanno funzionato solo per l’alta formazione, cioè solo per persone con un’alta istruzione e specializzazione in grado di operare scelte consapevoli su corsi ed enti. In tutto il mondo, invece, il sistema dei voucher per la formazione di base si è dimostrato inefficiente ed è stato abbandonato”. Ma non solo. Secondo il leader della Uil Formazione, in Sicilia, “in un settore già colpito da scandali e interessi poco trasparenti” il sistema dei voucher “potrebbe danneggiare chi opera correttamente”. “Si potrebbero produrre fenomeni di veri e proprio caporalato aggiunge intermediazione di galoppini che farebbero incetta di domande da piazzare in modo non trasparente in barba al tanto caro principio della libera concorrenza”. “Abbiamo già esternato le nostre perplessità al Governo regionale sottolinea Raimondi Adesso chiediamo di trovare soluzioni non sulla base di prospettive non realistiche ma facendo tesoro delle esperienze già fatte”. Giudizio positivo invece sul progetto di rafforzare la collaborazione tra gli enti formativi, la scuola, l’università e le imprese. “Integrare i soggetti formativi e soprattutto finalizzare la formazione al lavoro dice Raimondi è quello che bisogna fare per rendere il sistema più utile allo sviluppo e alla crescita dell’occupazione”.
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