di Redazione
I candidati a sindaco di Scicli sono due: dopo Franco Susino, Silvio Galizia. Il Movimento per l’Autonomia ha ufficializzato nei giorni scorsi, in occasione dell’inaugurazione della sede di via Dolomiti, nel quartiere popolare di Santa Maria
La designazione di Galizia è arrivata dai massimi esponenti regionali del partito: l’assessore Rosanna Interlandi, il commissario provinciale del partito, Enzo Oliva, e l’on. Riccardo Minardo. Si risolve con mesi di anticipo il rebus circa una candidatura organica o meno dell’Mpa alla Casa delle Libertà. Il Movimento di Lombardo corre da solo, puntando, evidentemente, ad arrivare al ballottaggio col proprio candidato. Non è ancora delineato il ruolo che avrà l’altro nome di peso del movimento, quello di Pierluigi Aquilino, accreditato anch’egli, fino a qualche tempo fa, della designazione alla candidatura.
Nel centrodestra si fa sempre più strada l’ipotesi dell’avvocato Teo Gentile. Sostenuto dall’on. Orazio Ragusa, Gentile è sostanzialmente un volto nuovo. Ha meno di quarant’anni, e su di se Ragusa tenta di far convergere gli altri partiti della coalizione. Le resistenze maggiori vengono da An, che pone all’attenzione degli alleati la candidatura di Giovanni Venticinque, attuale assessore provinciale. Al centro dello schieramento, “con un’attenzione ai moderati e alla sinistra riformista”, Franco Susino, col suo Patto per Scicli. Nel centrosinistra c’è grande attesa per le probabili primarie. Non è un segreto che il gruppo che si rifà ad Armando Cannata vuole candidare Venerina Padua, cercando di tirare dentro Enzo Giannone nella competizione delle primarie.
Questi appare titubante se accettare o meno la sfida.
Tramontata, infine, la candidatura, per la sinistra, del dottore Armando Fiorilla. Almeno, così pare.
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