Giudiziaria
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23/09/2025 16:06

Simona Cinà morta in piscina, nessuna presenza di droghe ma alto tasso alcolico

Ufficializzato l’esito degli esami tossicologici eseguiti dall’equipe di medicina legale del Policlinico di Palermo

di Redazione

Palermo – Simona Cinà aveva un tasso alcolemico nel sangue molto alto, ma non aveva assunto alcuna droga. Gli esami tossicologici eseguiti dall’equipe di medicina legale del Policlinico di Palermo, coordinata dal medico che ha eseguito l’autopsia Tommaso D’Anna, hanno dato una prima importante risposta ai molti misteri che ancora avvolgono la morte della ventenne pallavolista di Capaci, annegata in piscina la notte fra il 1° e il 2 agosto durante una festa di laurea. Il consulente incaricato per l’esame ha eseguito tutti i test sul contenuto gastrico, il sangue e l’urina della vittima.

Tutti i reagenti per le sostanze stupefacenti, comprese quelle sintetiche come la droga dello stupro, hanno dato esito negativo, mentre è positivo il test sulla presenza di alcol con risultati molto sopra il limite considerato di guardia prima che insorgano alterazioni psicofisiche.Un limite questo che gli specialisti hanno ponderato inserendo il peso della vittima e la sua (poca) propensione al bere.

Un altro elemento che potrà aiutare le indagini del sostituto procuratore di Termini Imerese Raffaele Cammarano riguarda la tempistica dell’alcol nel sangue: secondo gli esami di laboratorio Simona aveva un’elevata quantità di alcol in corpo sia al momento del decesso che nelle ore precedenti.La consulenza tossicologica verrà ora analizzata dagli altri componenti dell’equipe che si sta occupando del caso.

Nei giorni successivi alla tragedia la procura di Termini Imerese, accogliendo la richiesta del medico legale Tommaso D’Anna, ha nominato Vincenzo Nicolì come consulente tecnico per gli esami di laboratorio nel collegio di cui fanno parte, oltre a D’Anna, l’altra medica legale Simona Pellerito, il radiologo Giuseppe Lo Re e l’anatomopatologo Emiliano Maresi.

Gli esami tossicologici verranno soprattutto letti da quest’ultimo in relazione a eventuali patologie silenti.Simona venne trovata sul fondo della piscina intorno alle 4 di notte. Fu uno dei festeggiati a tuffarsi in acqua con un amico per prenderla e portarla fuori dalla piscina. Al loro arrivo i sanitari del 118 trovarono la giovane già morta con gli amici che provavano a rianimarla.