A Modica sono arrivati 795 mila euro.
di Redazione
Modica – Chiese, parrocchie ed enti ecclesiastici con il deputato “amico”. Il deputato regionale del M5s Adriano Varrica ha realizzato uno studio sulle leggi finanziarie regionali, i collegati e le variazioni di bilancio fino al 2025, dimostrando come il parlamento siciliano ha scelto di privilegiare gli enti di alcuni territori, penalizzandone altri in ragione della presenza politica.
In Sicilia, su 391 Comuni, solo 113 ricevono almeno un finanziamento, mentre più di due terzi ne restano esclusi. Nella “top ten” dei beneficiari di parrocchie ed enti ecclesiastici nei Comuni siciliani ci sono solo quattro capoluoghi di provincia: Catania (2,4 milioni di euro), Palermo (1,5 milioni di euro) e Messina (819 mila euro). Al decimo posto c’è Agrigento (505 mila euro).
In mezzo scorre il fiume della clientela di provincia con Modica (795.400 euro), Paternò (790 mila), Acireale (786 mila euro), Maletto (600 mila euro), Alcamo (558 mila euro) e Noto (522mila euro).
Se per le aree metropolitane confluiscono più personaggi politici a garantire i finanziamenti a Modica è facile risalire al presidente della commissione Affari istituzionali Ignazio Abbate.
Secondo i dati snocciolati dal parlamentare siciliano pentastellato solo il 28,9% delle realtà siciliane ha beneficiato di una capacità di intervento, il 71,1% è rimasto fuori.
© Riproduzione riservata