Attualità
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22/02/2008 12:17

Sondaggi, il PD accorcia le distanze, l’8 per cento all’UDC

di Redazione

Cambiano le carte in tavola e il Pd cresce. Secondo un ultimo sondaggio del IPR Marketing, condotto per il quotidiano la Repubblica, la colazione guidata da Walter Veltroni riduce le distanze con il centrodestra, raggiungendo il 34,5% delle preferenze. Merito anche dell’Italia dei Valori di Antonio di Pietro, politico molto apprezzato dagli italiani, che contribuisce con il suo 3,5%.
Si accorciano così le distanze, ancora considerevoli, tra il Pdl e il Pd. La coalizione di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, insieme con la Lega Nord e Mpa di Lombardo, ottiene il 44,5% delle preferenze. Il Pdl resterebbe il partito italiano più votato, con il 38,8%, ben 7 punti in più rispetto al Partito Democratico. Il centrodestra sconta invece la perdita dell’Udc di Casini che, appoggiato dalle forze politiche di centro, totalizzerebbe quota 8%.
Cosi la ripartizione delle preferenze del centro: l’Udc a quota 5%, la Rosa Bianca a 2,5%, e con in coda le deboli percentuali di Mastella e dell’Udeur al 0,5%.Restano fuori da coalizioni e alleanze La Sinistra Arcobaleno di Bertinotti a quota 8% e a sorpresa, la “La Destra” di Storace che con i nostalgici di An totalizza il 3,0%. Ancora ampia invece la percentuale degli elettori indecisi, 27,0%.
Un elettorato stanco dei partiti al potere che potrebbe non fare la differenza alla prossime elezioni di Aprile. Emerge dai dati che la decisione di Veltroni, di correre da solo, potrebbe orientare la politica italiana verso un nuovo e effettivo bipartitismo.