«Ho accettato per riprendere i contatti con quella che per me è vita, il rapporto con il pubblico»
di Redazione
«Sono vivo e non sono in terapia intensiva». Claudio Lippi apre un profilo su Instagram e rassicura chi si era preoccupato dopo un lungo silenzio. A giugno compie 81 anni e alle spalle ha una carriera lunga 60 anni, con programmi come Buona Domenica e Mai dire Gol.
Spiega anche perché ha scelto i social: «Ho una lunga storia da raccontarvi – racconta nel primo video pubblicato – se iniziamo oggi, non so se arriviamo a Ferragosto».
E aggiunge: «Nonostante io sia lontano dalla realtà dei social e dopo 21 anni di silenzio, ho accettato di aprire questo profilo per riprendere i contatti con quella che per me è vita, il rapporto con il pubblico. Attraverso questo mezzo potremo costruire un rapporto, un continuo dialogo, un confronto. Credo di poter pretendere di farmi conoscere direttamente per quello che sono. Dire la verità per me è essenziale. Credo nel rispetto e nella dignità. Non voglio fare la vittima, ma dirvi solo che ci sono».
Come sta oggi?
Lippi dice che sarà attivo e risponderà a commenti e domande. La parola pensione lo fa sorridere, ma confessa di sentirsi lontano da un certo modo di fare televisione: «Non mi adatterò a fare cose che non corrispondono non tanto a un fatto moralistico, ma perché la televisione è fatta di verità e dignità, una parola che ritengo sia scomparsa dai nostri vocabolari». E chiarisce dopo le preoccupazioni nate anche in seguito a un collegamento visto in Falsissimo di Fabrizio Corona: «Spero che vi sia chiaro che questo è un modo per me di sentirmi vivo, perché sono vivo».
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