di Redazione
I commercianti del primo tratto di via Nazionale protestano contro la direttiva dell’amministrazione comunale, che ha deciso di invertire gli stalli di sosta nell’arteria viaria che costeggia la chiesa Madre.
L’amministrazione ha dato direttiva alla polizia municipale di invertire gli stalli. Ma questo ha prodotto la reazione degli altri commercianti, che hanno avviato una raccolta di firme contro la disposizione. Gli esercenti paventano diversi rischi: “Diventa pericolosissimo l’incrocio con Corso Mazzini, perché le auto sarebbero costrette a percorrere a sinistra la via Nazionale; i portavalori dovranno comunque fermarsi, per motivi di sicurezza, davanti all’ingresso dell’istituto di credito, intralciando, quindi la viabilità. L’annullamento delle strisce vblu in favore degli spazi liberi danneggeranno le attività commerciali della zona, sarà ridotto il numero di parcheggi, la viabilità da via Duca d’Aosta a via Nazionale, nel tratto dell’imbocco, sarà più pericolosa perché spostata tutta a sinistra. Infine, esistono seri rischi igienico sanitari, in particolare nel primo tratto di via Nazionale, ove insistono tre esercizi commerciali, per l’emissione di gas dagli automezzi pesanti che hanno i tubi di scarico a sinistra”.
La questione è stata oggetto di una interrogazione consiliare del capogruppo di An, Enrico Papaleo.
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