di Redazione
Con tanto di email in tempo reale mandate dagli spettatori per fare domande ai loro politici. Il dibattito, a differenza di quello televisivo è stato pacato e sereno. E moderato, ovviamente, dall’avatar di un giornalista. Da Sarkozy alle elezioni Usa, insomma, il mondo virtuale di Second Life sembra essere sempre più decisivo per far comprendere il mondo reale, se non addirittura ad attuare veri e propri cambiamenti.
Youtube pare, in questo senso, l’altra grande piazza virtuale a disposizione dei politici. Il partito a vocazione indipendentista della Catalogna, l’Erc, ha inserito una clip di appena 30 secondi nel quale appare la seguente scritta “quando questo annuncio finirà sarà mezzo minuto in meno al raggiungimento dell’indipendenza”. Anche i portali dei vari gruppi politici sembrano essere in pieno fermento. Proprio in occasione di questa campagna elettorale spagnola, infatti, il sito del Partito Popolare ha inserito una finestra video in cui a parlare è il leader stesso Rajoy seguito poi dalla grafica che indica i click che ha ottenuto in rete. Fino ad oggi 11 milioni. Un successo per il candidato dell’opposizione che spera di scalzare Zapatero dalla Moncloa.
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