Cultura
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27/02/2008 17:01

Spagna: faccia a faccia su Second Life

di Redazione

Per essere reali bisogna essere sempre più virtuali. Un’equazione che, negli ultimi tempi, sembra valere soprattutto per la politica. E così su Second Life, l’universo parallelo creato per la rete nel 2003 dalla società statunitense Linden Lab, sbarcano adesso anche gli spagnoli, pronti alle elezioni del 9 marzo prossimo. Gli avatar di José Luis Rodríguez Zapatero del Psoe, cioè il partito socialista, di Mariano Rajoy del Partito Popolare e di Gaspar Llaamzares di Izquierda Unida (un raggruppamento di ex comunisti e ambientalisti ndr) si sono, infatti, incontrati sulla piattaforma virtuale per il loro primo dibattito, ancora prima di affrontare il primo faccia a faccia televisivo lunedì 25 febbraio. A proporre l’insolita iniziativa il partito di Izquierda Unida che è stato escluso, invece, dal dibattito in programma in tv. Così il presidente del Governo e candidato alla rielezione Zapatero si è confrontato per circa un’ora e mezza in uno studio virtuale con i suoi sfidanti.

Con tanto di email in tempo reale mandate dagli spettatori per fare domande ai loro politici. Il dibattito, a differenza di quello televisivo è stato pacato e sereno. E moderato, ovviamente, dall’avatar di un giornalista. Da Sarkozy alle elezioni Usa, insomma, il mondo virtuale di Second Life sembra essere sempre più decisivo per far comprendere il mondo reale, se non addirittura ad attuare veri e propri cambiamenti.

Youtube pare, in questo senso, l’altra grande piazza virtuale a disposizione dei politici. Il partito a vocazione indipendentista della Catalogna, l’Erc, ha inserito una clip di appena 30 secondi nel quale appare la seguente scritta “quando questo annuncio finirà sarà mezzo minuto in meno al raggiungimento dell’indipendenza”. Anche i portali dei vari gruppi politici sembrano essere in pieno fermento. Proprio in occasione di questa campagna elettorale spagnola, infatti, il sito del Partito Popolare ha inserito una finestra video in cui a parlare è il leader stesso Rajoy seguito poi dalla grafica che indica i click che ha ottenuto in rete. Fino ad oggi 11 milioni. Un successo per il candidato dell’opposizione che spera di scalzare Zapatero dalla Moncloa.