I sindacati sul piede di guerra
di Lettera firmata
Modica – Nel prendere atto che l’Amministratore unico intende, su proposta operativa del consulente nominato, celermente concludere – altrimenti pena il licenziamento di 38 lavoratori – la definizione delle procedure per l’attivazione dei percorsi di ammortizzatori sociali di cui all’art. 5 della legge n. 236/93, anche se allo stato odierno non vi sono le condizioni minime per la sottoscrizione di un accordo soddisfacente, sia sotto il profilo delle tutele dei livelli occupazionali che sotto l’aspetto delle garanzie del reddito dei dipendenti; e nel rilevare le forti difficoltà dell’Azienda di gestire la complessa problematica conseguente alla insostenibile riduzione degli stanziamenti economici prevista per l’anno 2013 nel piano di riequilibrio, le scriventi OO.SS proclamano, a partire dalla data odierna, lo stato di agitazione e chiedono al Sindaco di assumere le necessarie azioni per far sì di concretizzare (al più presto) con appositi atti amministrativi quanto stabilito con il Direttore generale dell’Assessorato regionale al Lavoro, dott.ssa Corsello, nell’incontro tenutosi a Palermo lo scorso 28 maggio e ciò per conoscere sia la durata del contributo regionale in termini di politiche attive del lavoro sia la consistenza del quantum economico riconosciuto mensilmente a ciascun lavoratore.
Le scriventi invitano il Sindaco a fare da tramite col Presidente del Consiglio comunale affinché quest’ultimo abbia a convocare, entro tre giorni, una seduta straordinaria del Consiglio comunale per verificare la possibilità di incrementare le poste economiche per la SpM nella prevista fase di rimodulazione del Piano di equilibrio, nel rispetto delle indicazioni impartite dalla Sottocommissione ministeriale a seguito dell’ottenimento da parte del Comune del prestito di 40 milioni di euro dalla Cassa depositi e prestiti in forza di quanto disposto dal decreto-legge n. 35/2013.
Le scriventi fanno presente altresì al Sindaco la pubblicazione del D.L n. 54/2013, con quale il Governo nazionale non solo rifinanzia la Cassa integrazione in deroga per il secondo semestre del corrente anno con uno stanziamento di un miliardo di euro, di cui 180 milioni di euro assegnati alla Regione Siciliana, ma consente l’accesso a questa misura anche alle società pubbliche, sanando un misfatto che si è verificato, in questo primo semestre dell’anno, in Sicilia, dove, pur in presenza di un Accordo Quadro 2013 sugli ammortizzatori sociali in deroga che esclude le società pubbliche dal beneficio, alcune di esse hanno ottenuto il riconoscimento del diritto alla cassa integrazione in deroga ed altre invece essere escluse.
Queste OO.SS. comunicano, infine, al Sindaco che da Giovedì 06 Giugno e per i giorni seguenti i lavoratori effettueranno nei locali del Comune di Modica una assemblea sit-in dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e che saranno fissate giornate, debitamente comunicate e nel rispetto della vigente normativa, giornate di astensione dal lavoro al fine di realizzare l’obiettivo non di salvaguardare il loro posto di lavoro ma di giungere ad un accordo rispettoso delle loro condizioni di vita.
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