21 postazioni balneari abusive accanto a uno stabilimento esistente.
di Redazione
Pozzallo – Nella mattinata dello scorso 8 agosto, i militari della Guardia Costiera sono intervenuti lungo la spiaggia del Lungomare Pietre Nere, nel Comune di Pozzallo, dove è stata accertata l’occupazione abusiva di una porzione di arenile libero adiacente a uno stabilimento balneare.
Nel corso dell’attività di controllo è stata individuata un’area di circa 130 metri quadrati di spiaggia libera sulla quale erano state collocate 21 attrezzature balneari, tra ombrelloni e lettini, destinate al successivo noleggio alla clientela dello stabilimento, nonostante l’area interessata fosse esterna a quella assentita in concessione.
Alla luce di quanto accertato, i militari hanno proceduto al deferimento all’Autorità giudiziaria competente del responsabile dello stabilimento balneare, ferma restando la presunzione di innocenza fino all’eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.
Nel corso dell’intervento è stato inoltre eseguito il sequestro penale delle attrezzature balneari presenti sull’area, nonché di una trivella meccanica, utilizzata per perforare rapidamente la sabbia e agevolare il posizionamento dei sostegni degli ombrelloni.
Al termine delle operazioni, protrattesi per l’intera mattinata, l’area demaniale occupata è stata completamente sgomberata e circa 130 metri quadrati di arenile sono stati restituiti all’immediata e libera fruizione di cittadini e turisti.
I controlli proseguiranno lungo tutto il territorio di competenza, esteso per circa 100 km, anche in mare, al fine di garantire il rispetto delle legalità e la salvaguardia della vita umana in mare.
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