Attualità
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19/01/2008 18:00

Stadella sotto il curvone, l’avv. Antonino Galfo: nessun no

di Redazione

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“Né in sede politica né in sede amministrativa e tecnica sono stati opposti rilievi da parte dei villeggianti e residenti alla pavimentazione della stradella che si articola a confine della scogliera di Cava d’Aliga, in linea con la omonima grotta e parallela al viale della Pace”.

L’avvocato Antonino Galfo, di Modica, interviene a proposito dell’opera pubblica il cui appalto è stato annunciato dall’amministrazione comunale di Scicli, e relativa alla pavimentazione con basole della strada sterrata che sovrasta la grotta di Cava d’Aliga, parallela al curvone di viale della Pace, il cui progetto esecutivo, e in attesa di appalto appunto, è stato redatto dal dipartimento dell’ufficio tecnico retto dall’ing. Guglielmo Spanò.

“Circa ventilate contestazioni e opposizioni dei residenti e villeggianti che rifiutano la sistemazione con basole della detta viella, da approfondite indagini risulta al sottoscritto  che non sono state formulate sia in sede politica che amministrativa che tecnica richieste o rilievi da parte dei villeggianti e residenti, quali invece unanimemente da oltre 25 ani attendono, auspicano e sollecitano la sistemazione di detta strabella”.

L’avvocato Galfo sottolinea infine l’importanza “di una opportuna opera pubblica da tanto tempo attesa e auspicata e di evidente interesse pubblico”.

Le critiche all’intervento di pavimentazione di questa sorta di prosecuzione del lungomare annunciato dall’assessore Giovanni Savà sono state pubblicate in un sito internet molto frequentato dagli sciclitani, ScicliNews, che ha raccolto ben trentadue interventi, diversi dei quali firmati con nome e cognome, da parte di cittadini che avevano chiesto un dietrofront all’amministrazione e un invito alla preservazione dei luoghi.

Il Comune ha annunciato comunque l’intenzione di andare avanti e indire l’appalto.