Attualità
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27/01/2013 19:20

Storia del Corfilac, e dell’impresa del caciocavallo

Il formaggio ibleo, da 17 anni

di Michele Farinaccio

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Giuseppe Licitra, Corfilac
Giuseppe Licitra, Corfilac

Ragusa – Il Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia è un ente con personalità di diritto pubblico che opera a carattere regionale ed ha sede a Ragusa. L’attività principale del consorzio è finalizzata allo studio delle produzioni lattiero casearie tradizionali siciliane seguendo un approccio di filiera ed è indirizzata alle piccole e medie imprese.
L’obiettivo finale è quello di elevare le produzioni casearie storiche, ottenute con processi tradizionali, a delle vere “opere d’arte” da annoverare tra i beni culturali italiani. E’ nato nel 1996 grazie alla sinergia tra la Regione, l’Università di Catania, il Comune di Ragusa, alcune società cooperative e il Consorzio di Bonifica. La struttura nasce a seguito dell’istituzionalizzazione del “Progetto Ibleo”, dal quale eredita il “sogno”: creare un ponte tra il mondo della ricerca, il mondo della produzione e dei consumatori. Il Progetto Ibleo ed il Corfilac nascono per far sì che le esigenze della base produttiva e dei consumatori diventino impegni istituzionali delle Università e dei centri di ricerca nazionali ed internazionali che operano in Sicilia. Il metodo scelto è quello di osservare il mondo rurale e programmare studi che si occupano della strategia complessiva pensata per analizzare e coordinare i singoli segmenti della filiera “dal processo produttivo al consumatore”.
Tra le tante opportunità il Corfilac sceglie di studiare le tradizioni casearie siciliane nel loro contesto ambientale, sociale, storico, paesaggistico e culturale. Il sogno è quello di migliorare la qualità della vita del mondo rurale dove l’uomo ed i suoi valori ritrovino il giusto ruolo in un contesto socio-economico fondato sulla solidarietà e sulle pari opportunità, nel rispetto dell’ambiente, del patrimonio storico-culturale e delle tradizioni. Dal Corfilac è nata la Cacioteca regionale siciliana, il primo centro dedicato allo studio e alla riproduzione dei sistemi storici di stagionatura dei formaggi siciliani e anche internazionali. Ultimo step del progetto Corfilac sulla valorizzazione del sistema caseario e primo capitolo sulla sperimentazione in questo ambito. Il taglio del nastro è avvenuto lo scorso anno, in occasione di Cheese Art 2012, la tre giorni sul mondo delle eccellenze casearie. Accolta in una struttura avveniristica con 12 celle disposte su due livelli sotto terra, nell’area adiacente alla sede dell’istituto, la Cacioteca è polo di ricerca dove l’équipe del Corfilac, insieme a produttori e stagionatori dell’isola, lavora per studiare l’affinamento dei formaggi nelle condizioni climatiche e ambientali originarie, quelle degli ambienti tipici di stagionatura di una volta.

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