«Molte delle vittime sono irriconoscibili», riferiscono fonti locali
di Redazione
Svizzera – «Molte delle vittime sono irriconoscibili», riferiscono fonti locali.
È salito ad almeno 47 morti il bilancio dell’incendio divampato in un bar di Crans-Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno. Lo scrive il quotidiano svizzero Blick citando informazioni raccolte sul luogo della tragedia.
Ci sono «12-15 italiani trovati in ospedale e altrettanti sono i dispersi»: lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani collegato con Retequattro. «Mi recherò a Crans-Montana per stare vicino ai nostri connazionali», ha aggiunto.
Testimone: «La gente cercava di scappare ma non c’erano vie di uscita»
«Abbiamo sentito un grande boato, quando siamo arrivati abbiamo visto «la Constellation» in fiamme, la gente cercava di uscire, ma essendo un locale sotto terra, sicuramente prima era un bunker antiatomico adibito come bar, non c’erano finestre, non c’erano vie di fuga, l’unica uscita era una scala e si sono messi là»: così Battista Medde, lavoratore stagionale di Olliena, racconta i primi minuti dopo l’esplosione nel locale di Crans-Montana. «Quando sono arrivati i soccorsi – aggiunge – era già passato un bel po’ di tempo purtroppo molte persone sono rimaste dentro».ù
Soccorritori: «C’è un gran numero di giovani pazienti»
«Sta diventando chiaro» che tra le decine di persone rimaste gravemente ferite nel rogo del pub «Le Constellation» di Crans Montana, in Svizzera, «c’è anche un gran numero di pazienti giovani». Lo ha dichiarato Philipp Simmen, responsabile operativo elicotteri della Rega, la guardia aerea svizzera di soccorso, alla televisione svizzera Srf. La Rega era stata allertata dalle autorità di un grave incidente alle ore 1:30 di notte e ha impegnato nell’area otto elicotteri. Simmer ha fatto sapere che circa 20 pazienti sono stati trasportati all’ospedale universitario di Losanna, a Ginevra, a Sion e anche all’ospedale pediatrico di Zurigo.
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