L’intervento interesserà l’intera provincia con quattro progetti dedicati alla riduzione delle perdite.
di Gabriele Giannone
Ragusa – Un finanziamento da oltre 22,3 milioni di euro segna una svolta per Iblea Acque. La società che gestisce il servizio idrico integrato dell’Ato di Ragusa ha ottenuto le risorse nell’ambito dello SFNIISSI, il nuovo strumento nazionale destinato agli investimenti nel settore idrico.
L’intervento interesserà l’intera provincia con quattro progetti dedicati alla riduzione delle perdite della rete, alla digitalizzazione degli acquedotti, all’installazione di sistemi di telecontrollo e smart meter e alla ricerca delle dispersioni attraverso tecnologie innovative. L’investimento complessivo ammonta a 22.356.315,55 euro e coinvolge una rete di oltre 1.700 chilometri al servizio di circa 250 mila abitanti.
«Questo finanziamento – dichiara l’amministratore unico Stefano Guccione – rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto in questi mesi e apre una fase nuova per Iblea Acque. Dopo le inevitabili difficoltà dei primi due anni di avvio della gestione, oggi la società dimostra di avere acquisito capacità progettuale e credibilità istituzionale. Le risorse ci consentiranno di intervenire concretamente per ridurre le perdite idriche, modernizzare le reti e offrire un servizio più efficiente ai cittadini dell’intera provincia».
Il finanziamento segna un passaggio importante nel percorso di crescita della società. Dopo una complessa fase di avvio e di consolidamento del gestore unico, Iblea Acque entra in una nuova stagione, caratterizzata dalla capacità di attrarre risorse strategiche e trasformarle in investimenti destinati a rendere più efficiente, moderna e sostenibile la rete idrica del territorio ibleo.
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