Giudiziaria
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23/02/2026 20:59

Tangenti alla Soprintendenza del mare a Palermo, chiuse le indagini

Il funzionario Antonio Librizzi era stato arrestato per una tangente di 1000 euro

di Redazione

Palermo – La Procura di Palermo ha notificato l’avviso di conclusione indagini, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, al funzionario dell’assessorato regionale ai Beni culturali, Antonio Librizzi, arrestato a ottobre scorso dai finanzieri dopo avere ricevuto all’interno di un’agenda una tangente di mille euro. Le banconote erano state segnate e fotocopiate dagli investigatori del Nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo dopo la denuncia di un imprenditore a cui il funzionario avrebbe richiesto soldi per «sbloccare» la liquidazione di alcune fatture emesse a carico della Soprintendenza del mare.

Dalle indagini è emerso che la richiesta di somme di denaro sarebbe stata una prassi consolidata dell’indagato che stabiliva i prezzi in base all’importo da liquidare. In un caso avrebbe preteso anche un monopattino. Alla fine l’impiegato regionale si sarebbe accontentato dei soldi, circa 400 euro, per sbloccare la fattura.

Come denunciato dalle vittime l’iter era sempre lo stesso. Gli imprenditori venivano contattati da Librizzi. Poi si decideva l’affidamento dei servizi, ma al momento di pagare il corrispettivo c’era sempre un intoppo che sarebbe stato superato col versamento di una somma di denaro.