Giudiziaria
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07/12/2025 19:19

Tangenti, arrestato in flagranza primario dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, Roberto Palumbo

Palumbo accusato di aver intascato una tangente da un imprenditore, Maurizio Terra, arrestato

di Redazione

Roma – La polizia li ha colti in flagranza mentre avveniva il passaggio di denaro: con l’accusa di corruzione sono stati arrestati il primario di Nefrologia dell’ospedale Sant’ Eugenio Roberto Palumbo e l’imprenditore Maurizio Terra, amministratore unico della Dialeur, azienda operante nella fornitura di strumentazione per la dialisi. L’arresto è di giovedì scorso ma la notizia è trapelata solo ieri. Il gip non ha ancora convalidato la misura richiesta dalla Procura con l’aggiunto Giuseppe De Falco. In totale ci sono anche 12 indagati.

Palumbo, direttore della Uoc di Nefrologia dell’ospedale Sant’Eugenio, da anni è impegnato anche con la Regione Lazio per affrontare i problemi della Nefrologia regionale, già componente della Commissione Regionale di Vigilanza sull’emodialisi, del Coordinamento Regionale della Rete Nefrologica Ospedale – Territorio.

Nel dettaglio, il primario sarebbe stato sorpreso dagli agenti della Squadra mobile nell’atto di intascare una mazzetta da 3mila euro in contanti direttamente dall’imprenditore. Il medico è in carcere e l’altro ai domiciliari, in attesa della decisione del gip sulla convalida. Ma l’episodio potrebbe essere collegato a un giro più largo di tangenti sulle dimissioni di pazienti che venivano poi indirizzati, come sarebbe accaduto per quello pagato 3mila euro appunto, in strutture sanitarie private. Gli indagati sarebbero appunto i responsabili di queste case di cura che offrivano servizi di dialisi e cure dei reni. Non solo. Da quanto è stato accertato i soldi utilizzati per le mazzette al primario – e a questo punto non si esclude anche ad altri medici – sarebbero stati giustificati con false fatture emesse da una società di copertura che sarebbe stata creata ad hoc.