Attualità
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19/01/2008 00:30

Tarsu e differenziata, parola ai sindacati

di Redazione

Non si può chiedere la tassa sui rifiuti in anticipo rispetto ai tempi di legge sol perché il Comune è in difficoltà finanziarie, e non si può affrontare il tema dei rifiuti e della discarica senza porre il tema dell’aumento della percentuale di raccolta differenziata. Cgil, Cisl e Uil chiedono al sindaco e all’amministrazione comunale di affrontare contestualmente i due problemi. Giuseppe Giavatto, Enzo Romeo e Giovanni Statello, in nome e per conto delle tre sigle sindacali, ritengono necessario un confronto sulle problematiche attinenti al servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ed in particolar modo della riscossione della Tarsu al fine di una valutazione sulla possibilità di avviare un ragionamento sulla raccolta differenziata. Questioni non più rinviabili, secondo i sindacati, alla luce della imminente chiusura della discarica di San Biagio. In Sicilia, nel 2005, la differenziata è rimasta ferma al 5,5 per cento rispetto al data del nord Italia che fa registrare il 38.1 per cento. In provincia di Ragusa. sempre nel 2005 è stata del 6 per cento. Valori troppo bassi, che finiscono alla fine per penalizzare gli utenti, costretti a un maggiore esborso di denaro quando devono pagare le tasse.

Ed è polemica di questi giorni il recapito da parte del Comune delle cartelle Tarsu, a fronte delle quali l’ente pubblico sciclitano ha chiesto un pagamento anticipato. Non è un mistero che le casse comunali versino in un grave stato di penuria, a causa del mancato pagamento degli oneri di conferimento da parte dei comuni del comprensorio che scaricano i loro rifiuti a San Biagio, e in un tentativo di dar vita a un’esperienza di “finanza creativa” il Comune ha anticipato il recapito delle cartelle nel tentativo di incassare in anticipo le somme dovute per la tassa dei rifiuti.