Attualità
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26/12/2010 09:30

Tassa rifiuti, replica di Idv all’amministrazione

La filosofia del “portare sempre fuori dal proprio giardino” i rifiuti premia?

di Redazione

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Tassa sui rifiuti
Tassa sui rifiuti

Scicli – “Siamo ben lieti di accettare l’invito rivolto dall’Amministrazione del Comune di Scicli a continuare il dialogo politico aperto a riguardo delle problematiche economiche ed ambientali emerse nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani”.

Scrive così Guglielmo Ferro, in nome e per conto di Italia dei Valori di Scicli. 

“Ed avendo il piacere di proporre, così come nello spirito del nostro movimento, suggerimenti e critiche costruttive iniziamo dicendo:

– Quando il Sindaco Venticinque sostiene: “Solo per citare un esempio: a Modica per una casa di 100 metri quadri si paga 350 euro, a Scicli poco più di 150”, ci domandiamo se la nostra amministrazione ha forse deciso di seguire il comportamento e la filosofia di “portare sempre fuori dal proprio giardino” attuata dal Comune di Modica  in tema di gestione dello smaltimento dei rifiuti, che si è dimostrata essere il frutto nefasto dell’incapacità e della mancanza di volontà e di scelte politiche e che per buona parte ha condotto il suddetto Comune alla bancarotta finanziaria o quasi.

Volendo assolutamente evitare questo pericolo, ci chiediamo se queste bollette, che sostengono i costi sia per la raccolta che per lo smaltimento mediante conferimenti negli impianti di Ragusa, Motta e  Mazzarà, e che certamente diverranno sempre più salate per scelte politiche subite dalla collettività sciclitana, avessero più senso se si trasformassero proponendo un investimento a medio termine per i nostri concittadini.

Esistono concrete alternative a questo sistema malato che alla collettività causa costi enormi sia economici che di salute.

Infatti, integrando anche l’attuale modalità di raccolta, senza perciò arrivare al porta a porta, e utilizzando il rifiuto come risorsa mediante il recupero energetico, sarebbe possibile produrre beni primari quali gas, carburanti e calore. Questo può avvenire mediante impianti ben collaudati che, pur smaltendo anche i rifiuti pericolosi, sono a zero impatto ambientale, senza alcuna immissione in atmosfera, e con il residuo trasformato in un inerte utilizzabile nelle costruzioni.

Progettati a misura del bacino di utenza, non avremmo più consorzi con ospiti non graditi e niente più discariche!

Inoltre lo smaltimento dei rifiuti si trasformerebbe da problema economico ed ambientale in un procedimento produttivo virtuoso tale da ripagarsi in meno di un decennio e successivamente, auto finanziandosi, senza la necessità di apporti economici da parte dei cittadini: in poche parole niente più tassa!

Speriamo che, visti i tempi ed i modi come è stato gestito politicamente il settore, esaurite le discariche, i nostri beneamati Pubblici Amministratori non penseranno di conferire in impianti costruiti da lungimiranti privati, pagando per sempre un servizio che in questo momento alla luce dell’ultima normativa potrebbe essere istituito e gestito dagli stessi Comuni!

Per questo motivo abbiamo intenzione di organizzare delle conferenze per rendere note queste nuove tecnologie e proponendo nel contempo al Consiglio Comunale di Scicli di chiedere una consultazione popolare.

Questa è una nostra proposta, cosa ne pensa Signor Sindaco?

– In merito alle critiche sul servizio di raccolta dei rifiuti, le nostre osservazioni non erano rivolte ad un aumento del costo del servizio, che comunque avremmo il piacere di verificare, ma sulla qualità dello stesso.

Aver permesso sia al servizio comunale che alla Geoambiente l’uso di mezzi di raccolta in condizioni pietose, che lasciavano lungo il percorso scie di percolato, con il personale senza divise, cassonetti fetidi posizionati agli ingressi delle scuole, zone attorno i cassonetti, specialmente nelle contrade, trasformate in discariche abusive con eternit, televisori, copertoni, etc… senza che il Comune contestasse alcunché e pagando per intero quanto dovuto per il servizio mentre gli operatori restavano per più mesi senza stipendio;

Aver lasciato gli auto compattatori pieni e parte del territorio sporco perché la discarica di Ragusa aveva chiuso i cancelli (tre giorni consecutivi) oppure perché i gestori di quelle di Motta e Mazzarà non erano stati pagati (due volte);

Aver permesso che il nostro territorio sia pieno, in ogni angolo poco visibile, di detriti e rifiuti di ogni genere, perché non è vero che tutto è stato bonificato, anzi;

Aver permesso che le nostre tanto decantate spiagge si trasformassero durante l’estate in pietraie perché i pulisci spiaggia con la loro opera hanno di fatto sparso detriti di discariche abusive per poi ritornare durante il periodo invernale totalmente abbandonate e nuovamente mega discariche e pessimi biglietti da visita per il turismo;

Aver permesso che anche nel nuovo capitolato non sia affatto prevista ne la raccolta differenziata di batterie (stilo, etc.) e medicinali scaduti che per legge devono essere restituite alle ditte produttrici e nemmeno la raccolta differenziata di contenitori in alluminio e acciaio altamente remunerativa;Ecco queste sono alcune delle nostre critiche oggettive e proposte costruttive. Restando sempre disponibili ad un confronto diretto che superi i limiti dei comunicati stampa, si coglie l’occasione per riproporre i migliori auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo”.