Cronaca
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16/03/2011 19:48

Tenta di rubare cavi elettrici e per poco non resta folgorato ai glutei

Ustioni sospette fanno scattare la denuncia

di Redazione

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Fili elettrici
Fili elettrici

Vittoria – Un vittoriese di 22 anni si ricovera al Guzzardi di Vittoria, dopo essere stato vittima di una folgorazione. Le ustioni non convincono i sanitari, che hanno interessato l’autorità giudiziaria.

Accade a Vittoria.

Il giovane, insieme a un complice, era reduce da un tentato furto di cavi elettrici in contrada Bonincontro, sede peraltro di alcune importanti aziende vitinvinicole.

G.D.B di 22 anni e G.L.T. di 40 anni sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per tentato furto e danneggiamento aggravato.

Sono stati gli agenti del locale commissariato a risolvere un caso poco chiaro che, inizialmente, non aveva convinto i sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Guzzardi, dove era arrivato un giovane di 22 anni il quale presentava delle strane ferite in alcune parti del corpo.

Al ferito, G.D.B venivano diagnosticate ustioni di 3° grado, da probabile folgorazione, ai glutei ed a tutta la parte destra del corpo con prognosi di 50 giorni. G.D.B. aveva riferito ai medici di essersi ustionato mentre effettuava dei lavori in una non meglio specificata casa rurale di sua proprietà.

 

La versione fornita non convinceva affatto gli operatori intervenuti i quali, all’uscita del pronto soccorso, notavano una persona che alla loro vista cercava di allontanarsi. Il soggetto veniva bloccato e identificato per G.L.T., vittoriese di anni 40 il quale riferiva di avere accompagnato G.D.B. in ospedale.

 

Dopo aver fornito una versione del tutto inverosimile e, peraltro, diversa rispetto a quella fornita dal suo compagno, su quanto accaduto, G.D.B., sotto l’insistenza delle domande degli agenti riteneva opportuno raccontare i fatti per come erano effettivamente accaduti.

I due si erano recati in contrada Bonincontro alla ricerca di cavi elettrici da raccogliere per poi rivenderli. G.D.B. si era arrampicato su un palo di cemento dell’alta tensione staccando un cavo che provocava una fiammata che lo scaraventava a terra in stato di shock.

Viste le condizioni di G.D.B., G.L.T. decideva di accompagnarlo all’ospedale a bordo della propria autovettura con la quale si erano recati in quella contrada. La polizia individuava il luogo dell’incidente e verificavano che il filo dell’alta tensione era staccato; facevano, pertanto, intervenire personale dell’ENEL al fine di mettere in sicurezza l’area interessata.

G.D.B. e G.L.T. sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per tentato furto e danneggiamento aggravato.