Duplice tentato omicidio a Scicli, chiesto il rito abbreviato.
di Agi
Scicli – Chiesto il giudizio abbreviato per i due fratelli, Mauro e Roberto Gesso, di 46 e 53 anni, entrambi sciclitani. Devono rispondere davanti al Gip di Ragusa di duplice tentato omicidio, ricettazione, detenzione e porto abusivo di arma contraffatta. I fatti si verificarono a Scicli il 3 giugno del 2023. I due sono accusati di avere sparato a due persone, padre e figlio. Dopo essere stati colpiti nella parte alta del corpo, le due vittime si erano recate in macchina alla Tenenza dei carabinieri di Scicli per cercare aiuto. Nel frattempo, i fratelli Gesso si erano dati alla fuga; grazie alle attività di indagine immediate dei militari dell’Arma, l’autovettura sulla quale viaggiavano era stata bloccata dalla Polstrada a Sala Consilina. Davanti al giudice, i legali di Roberto Gesso, l’avvocato Giuseppe Di Stefano, e di Mauro Gesso, l’avvocato Alessandro Agnello, hanno chiesto che i due imputati vengano giudicati con il rito abbreviato subordinato all’audizione di un consulente di parte che riferirà, in particolare, sulla idoneità dell’arma utilizzata – un fucile a canne mozze caricato a pallini – sul munizionamento e sulla balistica. Secondo quanto ricostruito in fase di indagine, il movente sarebbe da ricercarsi in una sorta di vendetta per una aggressione subita qualche mese prima. La prossima udienza è stata fissata per il 24 giugno davanti al Gip Eleonora Schininà; il pm titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Santo Fornasier.
Sotto, Mauro Gesso.

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