Cronaca
|
05/03/2026 09:42

Terremoto nel Catanese: danni e crolli a Ragalna

C'è stato uno sciame sismico

di Redazione

Ragalna, Catania – Il sisma di magnitudo 4.5 registrato alle 7.05 sull’Etna, vicino a Ragalna, seguito da altre scosse di minore intensità, “molto probabilmente è stato causato dalla faglia Calcerana e altre faglie note e censite nei nostri studi di microzonazione sismica di terzo livello che si confermano avanzati e molto attendibili” ha causato “crolli di muri di strade e tetti case disabitate” e “lesioni a numerosi edifici, compreso il Municipio”.

Lo scrive su Facebook Salvo Cocina, capo dipartimento della Protezione civile regionale, che è in contatto col il sindaco Caruso. Sul posto, segnala Cocina, sono presenti squadre dei vigili del fuoco e nostri funzionari e volontari. “La macchina di protezione civile – conclude – è operativa”.

Il terremoto di magnitudo 4.5 delle 7.05 di ieri mattina sull’Etna è stato seguito da uno sciame sismico che è stato registrato dall’Ingv di Catania. Sono state 14 le altre scosse rilevate, tutte di energia nettamente inferiore compresa tra magnitudo 1.2 e 2.7.

Parti di un rudere sono crollate su una strada a Ragalna. “Molto forte, in 63 anni non avevo mai sentito così forte”, racconta una signora che vive nei pressi del luogo del crollo.