di Redazione
GENOVA, 7 LUG Controlli antiterrorismo nel porto
di Genova nell’ambito dell’operazione Neptune, organizzata dal
Segretariato generale Interpol Direzione antiterrorismo di
Lione con l’adesione del Servizio per la Cooperazione
internazionale di polizia e della Direzione centrale dell’
immigrazione e della polizia delle frontiere. L’operazione mira
a monitorare gli spostamenti di eventuali foreign fighters o
presunti terroristi attraversano le rotte del Mediterraneo.
Oltre all’Italia (con i porti di Genova e Palermo) sono
coinvolti altri cinque Paesi: Algeria, Francia, Marocco, Spagna
e Tunisia. Nel capoluogo ligure, scalo col maggiore numero di
sbarchi e imbarchi dall’Africa del Nord, gli agenti della
polizia di frontiera e personale dell’Interpol controllano
migliaia di passeggeri in transito. I risultati saranno
esaminati da esperti. Nell’operazione a Genova sono impiegati 25
uomini insieme al personale inviato dal Segretariato generale
Interpol e dal Servizio per la Cooperazione internazionale di
polizia.
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