Economia
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12/06/2009 09:31

Tignola del Pomodoro, Tuta obsoluta, danni ingenti

di Redazione

Il Capogruppo dell’Udc al Consiglio provinciale Bartolo Ficili avanza una richiesta di iniziative urgenti per tutelare i produttori agricoli dagli ingenti danni  provocati dalla Tignola del Pomodoro (Tuta obsoluta).

La tignola del pomodoro (Tuta absoluta) e un lepidottero  originario dal sud America  dove fin dagli anni sessanta è diventato uno dei parassiti più dannosi delle colture di pomodoro, e di numerose altre orticole, che si è poi diffuso e acclimatato in altre aree geografiche (Spagna 2006, Marocco, Algeria, Francia e Italia 2008 dove è comparso in Sicilia, Sardegna Liguria,Calabria e Campania);
Detto lepidottero colpisce e  danneggia  i germogli  le foglie, i fiori e i frutti del pomodoro e di altre solanacee (sono state riscontrate infestazioni anche su Patata, Melanzana, Peperone e altre solanacee minori, comprese quelle spontanee) causando la totale o perdita della produzione.

Preso atto che gli operatori del settore agricolo della fascia trasformata della provincia di Ragusa  stanno subendo un notevole danno economico causato dalla cosiddetta tignola del pomodoro (Tuta absoluta), Bartolo Ficili, sensibile da sempre alle problematiche connesse al mondo agricolo, lancia l’allarme alle Istituzioni provinciali per le gravi ripercussioni economiche che si profilano all’interno del comparto agricolo ibleo.
Secondo Bartolo Ficili: “La Tuta Absoluta è un grave problema che va ad aggiungersi  a tutta una serie di criticità già esistenti (crisi del mercato, virosi, costi di produzione crescenti etc.) che da qui a breve termine porterà al collasso intere aziende agricole e, di riflesso, l’intera economia iblea. Si consideri come esempio ciò che è avvenuto in Sardegna, dove, secondo i dati di
Agroindustria, la produzione è interamente infestata: non c’è serra di pomodoro che non debba combattere il lepidottero con danni dal 100% in giù. Questo avviene perché la Tuta Absoluta presenta una velocità  di riproduzione altamente elevata e un’aggressività di portata eccezionale vista, per altro, l’inadeguatezza degli attuali mezzi di contrasto.
Si ritiene, per tanto, indispensabile e urgente attivarsi per intraprendere delle iniziative immediate al fine di consentire alla fascia costiera trasformata di poter salvaguardare le produzioni e di conseguenza anche i livelli di reddito e occupazionali importantissimi per il mantenimento del Pil della Provincia di Ragusa.
Per i motivi sopradescritti ho inteso sensibilizzare sia il Presidente della Provincia che l’Assessore allo Sviluppo Economico e l’intero Consiglio Provinciale per intraprendere delle iniziative  utili a coinvolgere tutti gli Enti preposti. Ciò allo scopo di intervenire fattivamente con adeguate misure di profilassi oltre che per garantire un sostegno economico alle aziende
mediante  un eventuale rimborso forfettario delle colture colpite dal lepidottero”.
Ragusa 12 giugno 2009


Il Capogruppo dell’Udc


Bartolo Ficili