di Redazione
Il candidato della lista Anna Finocchiaro Presidente, Tommaso Fonte, ha espresso in una nota alcune considerazioni riguardo alla propria mancata elezione.
Fonte mette in evidenza “il comportamento assunto nella competizione elettorale dall’area ex Ds del Partito Democratico di Ragusa città, che in dispregio di qualunque etica comportamentale, ma anche di una visione politica inadeguata, non ha svolto alcuna campagna elettorale per la lista Finocchiaro, rendendo incomprensibile all’elettorato il significato della seconda lista”.
“Queste considerazioni, diffuse anche sul piano provinciale, hanno comportato un’abnorme crescita del voto di lista del Pd e verso un singolo candidato, generando confusione nell’elettorato, come dimostrano le 1272 preferenze su base provinciale attribuite al sottoscritto – afferma Tommaso Fonte – nella lista del Pd e quindi annullate”.
“Se questi elementi siano attribuibili a insipienza o malafede, prosegue Fonte – sarà il tempo a giudicarlo, quel che è certo è che la pressochè totale incapacità del gruppo dirigente del Pd ha determinato tale situazione e che pertanto sarebbe auspicabile traesse le dovute conclusioni”.
“Certo sarebbe sciocco non evidenziare altresì il grave e preoccupante distacco del gruppo dirigente della Cgil dalla sua base sociale e la necessità pertanto di ricorrere ad un processo di sburocratizzazione, di rinnovamento e di rimotivazione, che riposizioni il sindacato nei luoghi di lavoro e nella società ragusana, stante ormai – conclude Tommaso Fonte – l’evidente predisposizione alle prestazioni di servizio piuttosto che alla sua proposta politica”.
Il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, gli aveva tenuto la poltrona in caldo, in attesa dell’esito delle elezioni regionali. L’ennesima bocciatura di Giovanni Cosentini lo riporta così a Palazzo dell’Aquila in veste di vicesindaco. Il ripristino è stato ufficializzato mercoledì mattina. Cosentini tornerà a ricoprire le deleghe che aveva lasciato prima della candidatura all’Ars.
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