di Redazione
Centrodestra in campo con tre punte. Torchi, Carpentieri e Minardo corrono per le regionali per una stracittadina che si annuncia decisiva.
Chi riuscirà infatti a convogliare su di sé il maggior numero di consensi avrà sicuramente la meglio nella corsa ad un seggio per sala d’Ercole.
Mentre per Riccardo Minardo la decisione è ormai presa e Raffaele Lombardo ha chiesto al parlamentare uscente di essere presente in lista sia per la camera sia per Roma sia per Palermo i dubbi da sciogliere restano invece quelli riguardanti gli altri due possibili candidati del centro destra.
Piero Torchi scioglierà la riserva solo domani sulla sua candidatura o meno. Il sindaco sta valutando tutto il contesto provinciale ed anche la situazione in seno al suo partito perché non vuole correre il rischio di abbandonare una poltrona prestigiosa come quella di palazzo S. Domenico per poi ritrovarsi con un pugno di mosche in mano. ” La decisione di candidarsi è ormai solo sua – dice il leader Peppe Drago- La sezione di Modica ha dato delle indicazioni che sono state recepite al tavolo provinciale e a quello regionale. Tocca a Torchi decidere il da farsi”.
Piero Torchi si sarebbe aspettato una posizione più netta a suo favore da parte di Drago che dice ” Io corro per le nazionali, sono il leader e manterrò una posizione di equilibrio tra tutti i candidati della lista Udc. Vinca il migliore”.
Ieri a mezzogiorno lo stato maggiore cittadino dell’Udc ha incontrato Torchi a palazzo S. Domenico. Guidati da Peppe Drago c’erano l’ex assessore Carmelo Drago, Giorgio Aprile, Paolo Nigro; Torchi non ha sciolto la riserva sulla sua candidatura al termine dell’incontro e si è riservato ancora 48 ore di tempo. Per
“Ho dato la mia disponibilità al partito anche per una candidatura per Palermo -dice Nino Minardo – Resto a disposzione”. Carpentieri dovrebbe essere inserito nella seconda lista della Pdl per avere maggiori chance e non entrare direttamente in competizione con Leontini e Incardona. Tutto tace nel Pd mentre per la sinistra Arcobaleno è Vito D’Antona l’uomo sul quale punta Gianni Battaglia.
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