di Redazione
Palermo, 31 lug. (AdnKronos) Potrebbe arrivare “presto”, secondo Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, lo sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico locale siciliano. I sindacati, che confermano lo stato di agitazione dopo il nulla di fatto dell’incontro con le associazioni di categoria, descrivono la situazione come “di vera emergenza” e chiedono alla Regione “di intervenire per scongiurare il blocco dei collegamenti e i licenziamenti, pagare subito le somme attese dalle aziende e avviare una vera riforma del settore”. Sul tavolo la “mancanza di futuro con il rischio di stop del servizio di trasporto a causa dell’ulteriore riduzione dei contributi annunciata dalla Regione; la mancata erogazione del quarto trimestre 2014 e i notevoli ritardi con cui vengono pagati i corrispettivi dei contratti; e l’annuncio, da parte delle aziende del settore, che se la situazione non cambierà, verranno presto avviate le procedure di mobilità per le ditte con più di 15 dipendenti e licenziamenti individuali per quelle al di sotto”.”I ritardi della Regione, i continui tagli ai contributi, la mancata istituzione del tavolo tecnico sulla riforma del trasporto pubblico locale sottolineano i sindacati non fanno che aggravare la crisi che investe le aziende del settore pubbliche e private, con pesanti ricadute sui servizi e sui livelli occupazionali”.
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