Adam Kunati, 24enne
di Redazione
Ragusa – E’ giunto giovedì pomeriggio in Italia, all’aeroporto Fiumicino di Roma, proveniente dalla Francia, Adam Kunati, 24enne, arrestato dalla Polizia francese, in collaborazione con la Squadra Mobile di Ragusa, con l’accusa di far parte di un’organizzazione criminale che gestiva il traffico di clandestini dalla Libia, via Malta, verso l’Italia. L’uomo era ricercato nell’ambito dell’operazione denominata “Double Impact” del 18 settembre 2010.
Nei confronti di Kunati era stato spiccato un mandato di arresto europeo, richiesto dal Gip del Tribunale di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, a seguito delle indagini coordinate dal Procuratore Capo, Carmelo Petralia, e svolte dalla Squadra Mobile di Ragusa col supporto della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo. Come detto, l’uomo è ritenuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina. Il provvedimento cautelare nei confronti di Kunati è stato reso possibile grazie alle risultanze compendiate dagli uffici investigativi, a seguito dell’articolata attività info-investigativa e dei riscontri ottenuti dagli agenti della Squadra Mobile di Ragusa e del Servizio Centrale Operativo della Polizia, inviato in missione internazionale a Malta. La presunta organizzazione criminale, costituita da cittadini maltesi ed extracomunitari, è ritenuta dagli inquirenti specializzata nel favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dalla Libia, via Malta, verso l’Italia grazie all’uso di potentissimi Off-Shore. All’organizzazione criminale vengono attribuiti gli sbarchi del 7 maggio 2009, del 17 giugno 2009, del 17 agosto 2009, del 2 settembre 2009, oltre che quello del 18 settembre 2009 quando furono arrestati in flagranza di reato Xerry Joseph, maltese di 45 anni, e Bouhagar Kurt, maltese di 27 anni, e Aquilina Michael, maltese di 39 anni. Kunati, secondo gli inquirenti, era il tramite dei maltesi per reperire sull’Isola dei Cavalieri i migranti verso l’Italia, pronti a pagare somme di denaro per compiere la traversata in mare. Kunati, dopo l’arresto dei tre maltesi, aveva abbandonato Malta e si era trasferito a Parigi, dove è stato rintracciato ed arrestato dalla Polizia transalpina. Adesso l’uomo si trova rinchiuso nel carcere di Rebibbia a Roma.
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