Cronaca
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08/08/2026 19:13

Tragico schianto in moto, muore a 19 anni Rosario Romeo

Toccante lettera di un genitore che dieci fa ha perso il figlio in circostanze simili.

di Redazione

Palermo – Un giovane di 19 anni, Rosario Romeo, è morto la scorsa notte a Palermo in un incidente stradale. In base alle prime ricostruzioni, intorno alle 3, sarebbe finito con la moto contro un palo in viale Diana, alla Favorita. Sono intervenuti i sanitari del 118 ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi i traumi riportati nello scontro. Gli agenti dell’infortunistica della polizia municipale sono ancora al lavoro per accertare la dinamica.

Due morti in quattro giorni

«Soltanto quattro giorni fa, nel capoluogo siciliano, era morto in strada anche Salvatore Firemi, 28 anni, travolto da un camion mentre viaggiava sul suo scooter – dice il deputato questore della Lega all’Assemblea regionale siciliana Vincenzo Figuccia – . Due giovani vite spezzate in appena quattro giorni e due famiglie precipitate in un dolore che nessuna parola potrà mai descrivere. Sono soltanto le ultime vittime di una lunga e inaccettabile scia di sangue sulle nostre strade. La comunità palermitana deve svegliarsi da questo torpore. Non possiamo limitarci al cordoglio e poi dimenticare. Dobbiamo alzare la voce e chiedere con forza un piano straordinario per la sicurezza stradale: più controlli, prevenzione, illuminazione adeguata, manutenzione e interventi concreti nei punti maggiormente pericolosi del territorio – aggiunge -. Non dimenticheremo il nome di Rosario e non ci fermeremo finché sulle strade palermitane non saranno garantite maggiore sicurezza e tutela. Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo il mio abbraccio più sincero».

 

Dieci anni fa un’altra tragedia

«Un pensiero per il giovane ragazzo che ieri se n’è andato in cielo. Sono il papà di Luca Sidoti…». Inizia così il messaggio di Maurizio Sidoti rivolto ai genitori di Rosario Romeo. «Stesso destino, sono passati 10 anni da quel 31 luglio 2016. La Favorita, avevo già detto allora, è una strada pericolosa ma non è mai stata messa in sicurezza. Troppe troppe vite spezzate su questa strada – scrive il Maurizo Sidoti -. All’epoca non c’erano telecamere per capire cosa fosse successo, adesso non so se le hanno messe. Comunque a noi genitori rimane il dolore e solo pensarci ti lacera il cuore».

Poi un pensiero per mamma e papà di Rosario: «Volevo dire ai genitori di questo ragazzo che lui è vivo solo in un altro modo che noi non comprendiamo. So che la rabbia e il dolore non passeranno mai, ma ho solo un suggerimento per i genitori: la rabbia dovreste metterla da parte perché dove si trovano adesso i nostri figli non è contemplata. Se un giorno volete sognarli non fate come me, mettete da parte la rabbia e allora li sognerete. Io non l’ho mai sognato».