Salvati cavalli, asini, cani, gatti e pappagalli bloccati nelle zone rosse
di Redazione
Niscemi, Caltanissetta – La frana di Niscemi, in Sicilia, lascia senza casa anche molti animali. Al momento, gli ultimi a essere stati recuperati sono stati 15 cavalli, tre asini e due cani rimasti isolati per quattro giorni a valle del fronte di scivolamento, a circa 150 metri dal movimento franoso.
I vigili del fuoco li hanno messi in sicurezza al termine di un intervento complesso: la squadra ha dovuto realizzare un sentiero di due chilometri, superando dislivelli superiori ai dieci metri derivanti dall’accumulo della terra di riporto.
“Il percorso è stato bonificato e messo in sicurezza utilizzando motoseghe, vanghe e picconi per rimuovere gli ostacoli”, si legge in una nota diramata dal Corpo. “Per garantire l’incolumità degli animali e dei conduttori durante il passaggio nei punti più critici, i vigili del fuoco hanno allestito delle life line che hanno permesso una progressione sicura lungo tutto il tracciato”.
I vigili del fuoco non hanno lasciato indietro nessuno e, insieme al loro proprietario, hanno recuperato anche alcuni pappagalli da un’abitazione in zona rossa.
Tra i tanti casi drammatici di animali vittime della frana, vi è anche quello di un cane che è stato visto aggirarsi tra le fratture dei campi agricoli spezzati dallo smottamento. Nelle immagini riprese da un drone, girate nella giornata di mercoledì 28 gennaio, si può osservare l’animale camminare disorientato tra le spaccature del terreno e i resti delle strutture agricole.
Complessivamente, sono finora circa 300 i recuperi, tra animali ed effetti personali, effettuati negli edifici in zona rossa.
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